Il 3 agosto del 2018, il giorno dopo la festa di compleanno di mio figlio Alfredo, pubblicavo il primo post di Tipici Astigiani, Pagina e Gruppo FB, nati con l’obiettivo di mettere in evidenza quanto l'Astigiano sia territorio ricco di eccellenze, di prodotti unici da assaggiare e valorizzare. Tematica carica di gustosa sostanza che ben legava, e sempre più lega passati otto anni di racconto territoriale, con tutti gli altri miei vettori social a tema locale, creati un anno o due prima.
Tutto grazie a mio figlio e al menù del pranzo di festa che gli avevo preparato. Un gioco incentrato su un pasto dagli ingredienti prettamente a chilometro zero. Dato che già a quel tempo vivevo a Belveglio, in Valtiglione, senza volerlo, in quanto gioco, stavo creando i presupposti di valore di una vallata del Sud Astigiano dove le tipicità, della terra e della tavola, si sprecano. Il giorno dopo, tirando le fila di una bella festa, la visione che quanto degustato doveva essere trasformato in plus territoriale, in motivo di visita e scoperta, in celebrazione della passione di persone che nell’agricoltura di qualità vedono futuro, difendendo la biodiversità colturale che li fa grandi.
In otto anni e migliaia di post, tanti prodotti locali unici, raccontati con Tipici Astigiani, sono cresciuti di notorietà e valore, hanno preso sempre maggiore spazio nei menù di molti locali, si sono fatti nuove fiere, come quella del Carciofo Astigiano del Sorì, o Carciofo della Valtiglione, sono diventati importanti mattoni nella crescita di sani e costruttivi legami di comunità, hanno indubbiamente moltiplicato le motivazioni di crescita dell’Orgoglio Astigian e si sono trasformati in saporiti inviti distintivi rivolti a quel turismo internazionale che da qualche tempo, sta invadendo, magnificamente, le nostre colline, molto probabilmente non a caso.
Insomma, una gran bella torta, ricca di libidinosi strati farciti con una sontuosa varietà di creme, che ha appena trovato l’ufficialità di una corposa ciliegina. Più che ciliegina, quanto presentato ieri al castello di Costigliole d’Asti non può che definirsi ciliegiona, concretizzata con il primo itinerario del gusto nell’Astigiano, promosso dalla Strada del vino, dell’olio e del cibo Astesana, meritoria associazione di promozione territoriale che per l’occasione ha saggiamente aggiunto alla propria ragione sociale il termine “cibo”. Presto avremo a che fare, e che bel fare, con una guida in più, reale e virtuale, per far scoprire ad altri visitatori le eccellenze produttive più autentiche e distintive delle nostre colline, con una mappa di sagre, iniziative locali e piccole filiere. Mappa che andremo presto a scoprire assieme.














