Eventi - 07 settembre 2026, 12:49

Dalla memoria del Friuli al Palio, l'impegno delle penne nere astigiane

Un fine settimana fitto di appuntamenti per la Sezione di Asti tra raduni, celebrazioni storiche e volontariato sul territorio

Il numeroso gruppo di Alpini astigiani al termine del servizio del Palio.

Un filo rosso fatto di solidarietà, memoria storica e spirito di servizio continua a legare le penne nere astigiane al territorio e all'Italia intera. Il recente fine settimana ha visto la Sezione ANA di Asti, presieduta da Giorgio Gianuzzi, impegnata su molteplici fronti, capaci di spaziare dal ricordo di pagine dolorose della storia nazionale fino alla gestione della sicurezza nei grandi eventi cittadini.

L'iniziativa dal valore più toccante ha visto protagonisti gli Alpini di Bruno. A cinquant'anni dal devastante terremoto del 1976 in Friuli, una delegazione guidata dal capogruppo Giovanni Bosio, accompagnata dal sindaco Lucas Bonzo e da alcuni consiglieri, ha fatto ritorno a Pontebba, in provincia di Udine. Fu proprio lì che, all'indomani del sisma, una straordinaria raccolta fondi promossa tra la cittadinanza brunese fruttò circa un milione e mezzo di lire, consegnato direttamente sul posto. A mezzo secolo di distanza, alcuni di quegli stessi protagonisti – tra cui Fortunato Vazzola, Giangi Ratti, Michele Ivaldi e Angelo Soave – sono stati ricevuti dal sindaco friulano Ivan Buzzi, rinsaldando un'amicizia nata nel segno del reciproco soccorso.

Le manifestazioni a carattere commemorativo e religioso sono poi proseguite nell'Alessandrino e in Liguria. A San Salvatore Monferrato si è tenuta l'inaugurazione del percorso intitolato "Sentiero dei Beati Alpini – Le Penne Nere di Dio", alla presenza di monsignor Gianni Sacchi, vescovo della Diocesi di Casale Monferrato, e del vicepresidente nazionale dell'Associazione Nazionale Alpini Corrado Vittone. All'evento, arricchito dall'esposizione dell'opera reliquiaria "Stella Alpina" realizzata dal capogruppo di Olgiate Olona Stefano Pavesi, hanno partecipato diversi Vessilli sezionali piemontesi, compreso quello di Asti. Contestualmente, a Cairo Montenotte, il consigliere e capogruppo di San Marzanotto Giovanni Capitolo ha scortato il Vessillo provinciale in occasione della 51ª edizione del Premio Nazionale "L'Alpino dell'Anno 2025", svoltasi insieme al raduno della Sezione savonese tra sfilate, cerimonie ai Caduti e riconoscimenti civici.

Sul versante locale, l'operatività delle penne nere ha rappresentato un tassello fondamentale per la riuscita del Palio di Asti. Circa cinquanta volontari sezionali hanno presidiato i varchi e gestito l'afflusso del pubblico nelle giornate di sabato e domenica. L'attività logistica, coordinata dal vicepresidente vicario Francesco Marzo, dal vicepresidente Sandro Lucchetta e da Massimo Lavagnino, ha garantito l'ordinato svolgimento della manifestazione in stretta cooperazione con gli operatori di sicurezza, confermando ancora una volta la disponibilità e la prontezza dell'associazione al servizio della collettività.

Il numeroso gruppo di Alpini astigiani al termine del servizio del Palio.

Lo schieramento dei Vessilli a San Salvatore Monferrato

l Vessillo della Sezione a Cairo Montenotte in occasione dell’Alpino dell’Anno 2025

La delegazione brunese accolta in comune a Pontebba (Udine)

Redazione