Sanità - 07 settembre 2026, 11:04

Palio di Asti, la macchina sanitaria ha retto l'urto dell'afa

Il bilancio ufficiale dell'emergenza territoriale registra oltre 20 soccorsi nella giornata di sabato e ben 34 ieri

Le elevate temperature hanno condizionato l'edizione 2026 del Palio di Asti, impegnando in modo costante la macchina dell'assistenza sanitaria lungo tutto il fine settimana. Il quadro climatico ha provocato numerosi malori legati al caldo e traumi di lieve entità, sia sabato durante la sfilata dei bambini e le prove della vigilia, sia ieri nel corso del corteo storico e della corsa vera e propria. Nessuna delle persone soccorse ha comunque riportato conseguenze cliniche di particolare gravità.

I numeri ufficiali tracciati dal dispositivo di emergenza registrano oltre 20 interventi sanitari nella giornata di sabato, a cui si sono aggiunti i 34 interventi effettuati domenica. A fare da filtro decisivo per evitare la saturazione dei presidi ospedalieri è stato il Posto Medico Avanzato (PMA), allestito nella piazza adiacente alla Prefettura per visitare, trattare e stabilizzare le persone direttamente all'interno dell'area dell'evento. Soltanto domenica, la struttura campale ha gestito 21 pazienti, rendendo necessario il trasferimento in ospedale per accertamenti soltanto per tre di loro.

La regia complessiva della sicurezza sanitaria è stata curata dalla S.C. Emergenza Sanitaria Territoriale 118 di Alessandria – Azienda Zero, affiancata da medici e infermieri dell'IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria. Fondamentale sul terreno l'apporto dei soccorritori e dei mezzi messi a disposizione dalla Croce Verde di Asti e dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Asti, supportate da una rete di associazioni consorelle giunte dal territorio per garantire una presenza continua sugli spalti, lungo il tragitto delle sfilate e nei punti a maggiore densità di pubblico.

Sul fronte operativo ha debuttato quest'anno anche una modalità gestionale innovativa: il presidio di coordinamento allestito sul posto ha operato collegandosi direttamente allo stesso applicativo informatico della Centrale Operativa 118. La gestione telematica in tempo reale delle chiamate e dei veicoli d'emergenza ha permesso di smistare rapidamente le richieste interne al circuito della festa senza sovraccaricare le linee provinciali, garantendo un raccordo costante con l'intera rete regionale.

Redazione