Sanità - 07 settembre 2026, 15:18

Prevenzione e salute, fa tappa ad Asti il progetto per lo screening gratuito dell'udito

Controlli aperti alla cittadinanza negli spazi messi a disposizione dall'amministrazione. Un'iniziativa nazionale per sensibilizzare sull'importanza della cura uditiva

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Prendersi cura del proprio udito per migliorare la qualità della vita. Arriva anche ad Asti il progetto di prevenzione denominato Ascoltami, un'iniziativa che mira a sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza dei controlli uditivi periodici.

Nato inizialmente all'interno della città metropolitana di Milano, il progetto ha riscosso un grande successo, espandendosi rapidamente su tutto il territorio nazionale grazie all'adesione di numerose amministrazioni locali. Ad Asti, l'iniziativa si concretizza offrendo alla popolazione l'opportunità di sottoporsi a controlli dell'udito completamente gratuiti. Le visite si svolgeranno presso i locali messi a disposizione dal municipio e all'interno dei centri anziani del territorio.
L'incontro si terrà al Polo universitario di Asti il prossimo 10 settembre dalle 9,30  alle 13 e dalle 14 alle 17,30 tutti i cittadini interessati ad effettuare uno screening acustico totalmente gratuito potranno prenotarsi contattando la mail  ascoltami@jesurum-leoni.com.

La campagna di sensibilizzazione è promossa dalla Jesurum Leoni Comunicazione, forte del prezioso patrocinio della Città di Asti e del supporto tecnico e scientifico di Amplifon. L'azienda sostiene interamente l'iniziativa nell'ottica di promuovere il benessere collettivo, mettendo a disposizione la strumentazione necessaria e l'ausilio dei propri professionisti sul campo.

Il progetto raccoglie in modo concreto l'allarme lanciato dall'Organizzazione mondiale della sanità. Gli esperti raccomandano infatti: “Dopo i 50 anni di età occorre sottoporsi a test professionali almeno una volta all'anno”. L'ipoacusia, ovvero il calo uditivo, tende a svilupparsi in modo graduale e spesso del tutto impercettibile, ma, se non viene diagnosticata e trattata correttamente, rischia di avere pesanti ripercussioni sulla quotidianità, sull'autonomia e sulla socialità delle persone.

I dati a livello nazionale confermano l'assoluta importanza di fare prevenzione. Attualmente, circa il 12 per cento degli italiani convive con una qualche forma di perdita uditiva, una percentuale che si traduce in quasi 7 milioni di persone coinvolte da questo disturbo.

Per agevolare l'accesso ai test e garantire un servizio ordinato, è stata attivata una segreteria organizzativa dedicata. 

Redazione