Un piccolo ulivo per sostenere i bambini che vivono nelle aree più colpite da guerre, emergenze umanitarie, cambiamenti climatici e povertà. Anche quest’anno il Comitato Italiano per l’UNICEF Fondazione ETS torna in piazza con una nuova iniziativa di raccolta fondi dedicata ai progetti e ai programmi che, in tutto il mondo, aiutano bambine e bambini che vivono in condizioni di grave vulnerabilità.
Il Comitato di Asti per l’UNICEF sarà presente in diversi punti della città con le piantine d’ulivo, proposte con una donazione minima di 15 euro e consegnate all’interno di una sacca di tela con il logo UNICEF. Insieme alla piantina sarà fornita una brochure con alcuni consigli per prendersi cura dell’ulivo e con informazioni su ciò che l’UNICEF può realizzare grazie alle donazioni.
L’obiettivo è rendere concreto il valore di ogni contributo. Con 15 euro, ad esempio, l’UNICEF può fornire quattro barattoli di latte terapeutico F-100 per il trattamento della malnutrizione. Con una donazione di 30 euro può invece fornire 3.125 pastiglie per la potabilizzazione dell’acqua, con ogni compressa in grado di purificare un litro d’acqua. Con 60 euro, infine, è possibile fornire 650 bustine di sali reidratanti destinati ai bambini colpiti da grave disidratazione.
Gli appuntamenti ad Asti
Le piantine saranno disponibili in città in quattro giornate.
Venerdì 25 settembre, dalle 15.30 alle 21.30, l’iniziativa farà tappa nella sede del Comitato, in piazza San Martino 11, presso la Fondazione Giovanni Goria. Nella stessa serata, dalle 20.30 alle 21.30, sarà inoltre possibile assistere a una dimostrazione di pittura ad acrilico con spatola del pittore e presidente dell’Associazione Artemisia, Gianni Bruscato. L’ingresso sarà a offerta libera a favore dell’UNICEF.
Sabato 26 settembre, dalle 10 alle 19, le piantine saranno disponibili in piazza San Secondo, sotto i portici dei Drappieri.
Domenica 27 settembre, sempre dalle 10 alle 19, appuntamento in corso Alfieri, angolo via Goltieri, vicino all’ingresso di Arti e Mercanti.
Infine, lunedì 28 settembre, dalle 8 alle 17, sarà possibile trovare gli ulivi nell’atrio dell’ospedale Cardinal Massaia, al piano terreno.
L’iniziativa non si limiterà però al capoluogo. Gli ulivi UNICEF saranno disponibili anche a Revigliasco, in piazza Garons, domenica 20 settembre dalle 10 alle 18, e a Nizza Monferrato, in piazza Martiri di Alessandria, domenica 4 ottobre dalle 9 alle 13.
Un ulteriore punto di raccolta sarà attivo presso l’AUSER Asti, in via Lamarmora 15, dal 18 settembre al 10 ottobre, dalle 9 alle 12. Sarà inoltre possibile trovare le piantine presso alcune Pro Loco del territorio, ad Albugnano, Azzano, Castello d’Annone, Cortiglione e Villa San Secondo.
L’emergenza che colpisce milioni di bambini
La raccolta fondi arriva in un momento nel quale, sottolinea l’UNICEF, i bisogni umanitari dell’infanzia hanno raggiunto livelli tra i più alti della storia recente.
In diverse aree del mondo, bambini e famiglie devono affrontare contemporaneamente gli effetti di conflitti, cambiamenti climatici, povertà, malnutrizione ed epidemie. Secondo i dati diffusi dall’organizzazione, oltre 500 milioni di bambini vivono o fuggono da zone colpite da conflitti, mentre 50,3 milioni sono sfollati. Quasi la metà dei bambini del mondo è inoltre considerata ad alto rischio a causa degli effetti del cambiamento climatico.
Le guerre continuano ad avere conseguenze drammatiche sull’infanzia: bambini uccisi, feriti e costretti a lasciare le proprie abitazioni, mentre scuole e ospedali vengono danneggiati o distrutti e vengono meno servizi essenziali come acqua, assistenza sanitaria, istruzione e protezione.
A questo si aggiungono siccità, ondate di calore, alluvioni e tempeste, fenomeni che possono provocare nuovi sfollamenti e aggravare la difficoltà di accesso a cibo, acqua potabile e condizioni igieniche adeguate.
L’impegno dell’UNICEF per il 2026
Per affrontare questa situazione, l’UNICEF ha lanciato per il 2026 un Appello di Emergenza da 7,66 miliardi di dollari, con l’obiettivo di raggiungere 117 milioni di persone, tra cui 73 milioni di bambini, in 133 Paesi e territori colpiti da conflitti, catastrofi naturali, epidemie e insicurezza alimentare.
Tra gli obiettivi fissati dall’organizzazione per il 2026 ci sono l’assistenza medica a 44,6 milioni di donne e bambini, il monitoraggio nutrizionale di 33 milioni di bambini, l’accesso all’acqua sicura per 55,2 milioni di persone e il sostegno psicosociale e per la salute mentale a 12,9 milioni di bambini e adulti.
Sul fronte della protezione, l’UNICEF punta inoltre ad assistere 6,7 milioni di bambine e donne attraverso sistemi di prevenzione e risposta alle violenze, agli abusi sessuali e allo sfruttamento, mentre 22,9 milioni di bambini dovrebbero essere raggiunti da programmi di istruzione formale e informale.
La missione dell’organizzazione resta quella di raggiungere ogni bambino vulnerabile, garantendo servizi e forniture essenziali e tutelandone i diritti, con particolare attenzione alle bambine, ai minori con disabilità, ai bambini emarginati, migranti e rifugiati.
Il Comitato di Asti per l’UNICEF rivolge infine un ringraziamento a tutti coloro che contribuiranno all’iniziativa e, in particolare, ai volontari, all’AUSER, alle Pro Loco e agli Alpini per la collaborazione.
Per informazioni è possibile contattare il Comitato di Asti per l’UNICEF all’indirizzo comitato.asti@unicef.it oppure al numero 349 1815535.