Attualità - 10 settembre 2026, 14:04

Cambio ai vertici della Cisl Alessandria-Asti, Pafundi eletto nella segreteria territoriale

​Stefano Calella lascia l'incarico confederale per assumere la guida della Fai Cisl. Il nuovo componente punta sui giovani, la sicurezza e la transizione ecologica nei luoghi di lavoro

Salvatore Pafundi è il nuovo componente della Segreteria della Cisl Alessandria-Asti. L'elezione, che segna un importante riassetto per l'organizzazione, è avvenuta questa mattina nel corso del consiglio generale territoriale, riunitosi all'hotel Al Mulino di San Michele.

Classe 1971, Pafundi vanta una lunga e solida esperienza nel movimento sindacale. Il suo percorso è iniziato nel 1998 come rappresentante sindacale unitario alla storica Way Assauto di Asti.

 Nel marzo 2009 è stato eletto nella Segreteria della Fim Cisl provinciale astigiana, un incarico che ha mantenuto anche dopo l'accorpamento delle strutture di Alessandria e Asti. Dal 2016 fino allo scorso febbraio ha poi ricoperto il ruolo di segretario generale della Fim Cisl Alessandria-Asti. 

Una carriera maturata quasi interamente nei luoghi di lavoro, caratterizzata da una spiccata attenzione al ricambio generazionale nelle fabbriche e all'inserimento dei nuovi assunti nella rappresentanza sindacale.

​Le sfide del nuovo incarico e l'attenzione ai giovani
 

​Il neo eletto ha voluto subito dedicare un pensiero a chi lo ha sostenuto negli anni: "Ringrazio tutte le Rsu che in questi anni ho avuto l'onore di rappresentare, perché è grazie al loro impegno quotidiano nei luoghi di lavoro che possiamo rappresentare al meglio la Cisl. Accolgo questo nuovo incarico con entusiasmo e un profondo senso di responsabilità".
​Guardando al futuro, Pafundi ha tracciato le linee guida del suo impegno: "Viviamo una fase complessa, segnata dalle trasformazioni della transizione ecologica e digitale, dalle incertezze del settore industriale e dalla necessità di tutelare il potere d'acquisto di lavoratori e pensionati".

 In questo delicato scenario, serve un sindacato proattivo: "Una priorità sarà rivolta alle nuove generazioni, creando le condizioni per un'occupazione stabile, una formazione adeguata e luoghi di lavoro sicuri. Dobbiamo difendere l'occupazione, rafforzare la sicurezza e offrire voce e prospettive concrete ai giovani che oggi si affacciano al mondo del lavoro".

​Il passaggio di testimone con Stefano Calella
 

​Il consiglio generale ha rappresentato anche un momento di passaggio per Stefano Calella, che lascia la Segreteria confederale per assumere la responsabilità di segretario generale della Fai Cisl Alessandria-Asti. 

Al termine dei lavori gli è stata consegnata una targa, segno di riconoscenza per il percorso svolto a favore dell'organizzazione.
​Il segretario generale Marco Ciani ha voluto salutare così il dirigente uscente: "A Stefano va il ringraziamento mio personale e di tutta la Cisl per il lavoro svolto in questi anni. Ha condiviso con noi un percorso importante, mettendo a disposizione dell'organizzazione competenza, responsabilità e attenzione alle persone".
​Un caloroso benvenuto è stato poi rivolto al nuovo ingresso: "A Salvatore rivolgo il benvenuto nella Segreteria territoriale e un augurio di buon lavoro. La sua lunga esperienza nei luoghi di lavoro e nella Fim Cisl è un patrimonio importante che oggi viene messo a disposizione di tutti. Abbiamo bisogno di una squadra capace di unire esperienza e rinnovamento".

​Le prospettive future del sindacato
 

​Ai lavori hanno partecipato anche Andrea Cuccello, segretario confederale della Cisl Nazionale, e Luca Caretti, segretario generale della Cisl Piemonte. Il confronto si è concentrato sulle grandi trasformazioni del sistema produttivo, sulla difesa dell'occupazione e sulla necessità di accompagnare le transizioni industriali con la forza della contrattazione.
​L'obiettivo primario resta quello di rafforzare la presenza nelle comunità locali, come ha ribadito Ciani in chiusura: "La Cisl deve continuare a essere un'organizzazione radicata nel territorio, capace di ascoltare ma anche di avanzare proposte e assumersi responsabilità. Le trasformazioni che abbiamo davanti non possono essere semplicemente subite, dobbiamo contribuire a governarle".
 

Redazione