Eventi - 12 settembre 2026, 17:30

Montechiaro d'Asti, presentato il primo Memorial Franco Chirio e Trofeo Agrimonte

Nell'ex cinema comunale la presentazione della cicloturistica in programma il 4 ottobre. Intervenuti sindaci zonali, appassionati e figli di grandi campioni. Ospiti d'onore Balmamion e Motta

Nell'ex cinema comunale di Montechiaro d'Asti, è stato presentato il primo Memorial Franco Chirio e Trofeo Agrimonte, alla presenza dei sindaci zonali e degli appassionati del ciclismo astigiano. A presentare la serata è stato il giornalista Franco Bocca, giornalista sportivo de La Stampa e autore di testi sul ciclismo, l'ultima fatica "La terra del diavolo rosso". Nel suo intervento ha parlato del memorial dedicato a Franco Chirio, mancato nel 2024, che è stato uno dei padri del ciclismo femminile con oltre 150 atlete, una multinazionale del ciclismo che sotto la sua guida hanno ottenuto successi ed anche titoli olimpici ed iridati, tra le quali la Bronzin nel 2011 con la società Chirio.

Ha iniziato Alessandro Grandi, che ha ricordato: "Franco Chirio ha svegliato in me la passione del ciclismo e con mio padre Luigi, ci siamo adoperati per organizzare al meglio questo evento". È intervenuta anche la figlia Chiara Chirio: "Grazie a tutti per aver ricordato mio padre, che ha dedicato una vita a questo progetto di ciclismo al femminile cercando di aiutare tutte le ragazze del mondo a realizzare il loro sogno".

Altro intervento è stato quello del presidente Roberto Brusaschetto dell'A.S.D. Wayassauto, che ha elencato tutti i Comuni limitrofi in cui passa la cicloturistica, "mettendoci un enorme impegno: sembra che organizziamo il giro d'Italia". Ha poi preso la parola Paola Negro, una delle figlie di Bertino Negro classe 1929, tre anni da professionista, ha corso con Fausto Coppi e Nino Defilippis. Suo padre Bertino, spirito di sacrificio, passione e volontà per questa disciplina e la bicicletta.

Ultimo intervento del sindaco di Montechiaro Maurizio Marcanzin: "quando Luigi Grandi mi ha proposto il memorial in ricordo di Franco Chirio, ho dato subito il mio assenso in quanto si parla di un personaggio che ha dato anima e corpo a questo sport, portando il nome di Montechiaro e del territorio nel mondo con le sue affermazioni. Con i comuni limitrofi cerchiamo di fare rete con le strade bianche per far sì di scoprire nuovi territori e paesaggi dimenticati con la frenesia del mordi e fuggi attraverso visite guidate di nostri monumenti chiese e paesaggi, tutti da scoprire".

L'appuntamento è per il 4 ottobre

Redazione