A Castellero, accogliente borgo del Nord Astigiano, la nocciola è genius loci, è orgoglio, è economia, è identità e valore tipico, è futuro. Non a caso, da giovedì 8 a domenica 11 ottobre, proprio lì si svolgerà la 44esima Fiera "Città della Nocciola", evento di celebrazione dell’eccellenza di questo prodotto locale, apprezzato da gourmet, nutrizionisti, chef e pasticcieri, per le sue straordinarie proprietà organolettiche. Una vera chicca tra quanto, con orgoglio, definiamo Tipico Astigiano. Il suo programma definitivo non è stato ancora ufficializzato, ma già sappiamo che non mancheranno la Fiera della Meccanizzazione agricola corilicola, la tradizionale “Corsa delle nocciole”, escursioni guidate, visite al locale Museo multimediale della nocciola e camminate sul “Sentiero della nocciola”, street food, mercatini, premiazioni e attività per bambini. Fiera che celebra eccellenza, ma anche e principalmente, rinascita di un posto bellissimo, che anni fa rischiava spopolamento e desertificazione economica, incentrata sulla nocciola, come suggerito, negli anni Sessanta dal parroco dell’epoca, Don Giuseppe De Maria che, esente da pacatezza, esortava i contadini e i residenti a svegliarsi, predicando e scrivendo ogni dove: “il futuro è nelle nocciole”.
Opportunità non da poco per scoprire tutto il ricco fascino del posto, immersi nelle magiche cromie di inizio autunno. Borgo antichissimo, circondato da boschi e distese di noccioleti. Nel scoprirlo, cominciate dal suo castello, distrutto e ricostruito nel ‘300. Imponente la sua torre, a struttura romboidale, alta 30 metri. Poi la chiesa romanica di San Pietro del Bosco, datata XI secolo, e la parrocchiale dedicata ai Santi Pietro e Bernardo, per ammirare il suo prezioso rosone in vetro, proveniente da Grenoble e rappresentante la Madonna del Rosario, inoltre un organo Lingiardi, del 1822, a mantice, famosa famiglia di organari attivi a Pavia dal 1807 al 1920, uno dei pochissimi ancora funzionanti in Italia. E ancora, in lungo e in largo ad ammirare i Muri d’Arte del Borgo della Nocciola, che celebrano piacevolmente e con bell’estetica la centralità della nocciola per il paese.
Nell'ambito delle loro celebrazioni di un mondo che guarda al passato con rispetto per continuare a crescere, il Comune di Castellero ha da poco promosso il concorso fotografico "Sua eccellenza la Nocciola". Concorso rivolto a non professionisti e incentrato su tutto ciò che, direttamente o indirettamente, tocchi la locale corilicoltura. Concorso creato e gestito in collaborazione con gli amici della Polisportiva CrAsti Sezione Fotografia, che da oggi aspetta, fino al 30 settembre, le vostre immagini di nocciole. Foto, al massimo tre a partecipante, da inviare a protocollo@comune.castellero.at.it
Fino al 30 settembre, quindi c’è da sbrigarsi a trovare temi e spunti iconografici. I primi ci aspettano già oggi e domani tra Sagre e Sfilata. Castellero è uno dei comuni dell’Astigiano impegnati a raccontare la vita di un tempo coi i suoi figuranti e carri a sfilare, per l’autunno, seguendo, guarda un po’, il tema “La nocciola, principale risorsa economica della vita contadina di un tempo”. Mentre la sua Pro Loco sta per proporre, in piazza Campo del Palio, arrosto di scottona piemontese con salsa e granella di nocciole, accompagnata da pane alle nocciole e per dolce croccante di nocciole. Se poi persone e food non fossero nelle vostre corde fotografiche, nessun problema, godetevi la sfilata e a piatti a base nocciole e, appena possibile, fatevi un bel giro a Castellero per scattare e scattare, da chi lavora nei noccioleti, alle macro di prodotto, fino alle grafiche surrealiste delle aree di coltura o quello che più vi ispira, basta profumi di nocciola e arrivi in Comune entro fine settembre.