Eventi - 13 settembre 2026, 06:45

Cammini storici e oro rosso: il settembre del Fai Giovani nell'Astigiano

Percorsi ad anello, concerti al castello e degustazioni per riscoprire il territorio

Il paesaggio astigiano si prepara a mostrare i suoi volti meno consueti attraverso due appuntamenti pensati per intrecciare cammino, arte sacra e tradizioni rurali. L'iniziativa, curata dal Gruppo Fai Giovani di Asti, punta a valorizzare le specificità del territorio del Monferrato offrendo chiavi di lettura inedite a residenti e appassionati.

Il cammino del romanico e la musica al castello La rassegna si apre sabato 19 settembre 2026 con un itinerario ad anello di circa otto chilometri, adatto a tutti i camminatori e strutturato per coniugare l'attività all'aperto con l'approfondimento storico. Il ritrovo è fissato alle 14.30 presso il Castello di Viale, punto di partenza di un tragitto panoramico che raggiunge la monumentale chiesa di San Secondo di Cortazzone. L'edificio rappresenta una delle testimonianze più significative dell'architettura romanica dell'intera provincia, oltre che un punto di riferimento per l'analisi e la comprensione della complessa simbologia medievale scolpita nella pietra.

Al termine della visita, il gruppo farà ritorno al maniero di partenza: qui, grazie alla collaborazione con la rassegna VialeMusica Festival, alle 18.30 andrà in scena un concerto all'interno del castello. Per questo primo appuntamento, che richiede un abbigliamento comodo, la prenotazione è obbligatoria inviando una mail all'indirizzo asti@faigiovani.fondoambiente.it con i propri dati e il numero di partecipanti. La partecipazione prevede un contributo a offerta libera a partire da 10 euro per i non tesserati, ridotto a 7 euro per gli iscritti al Fai e per gli under 35.

L'oro rosso del Monferrato ad Agrotech 2026 

Il secondo appuntamento è programmato per sabato 26 settembre 2026, all'interno della cornice della manifestazione Agrotech 2026. L'attenzione si sposterà su una coltura storica e sorprendente per la collina astigiana: lo zafferano. Superando la consueta narrazione legata a vino e nocciole, il Fai condurrà il pubblico presso l'azienda agricola "Il Filo Rosso", situata in Regione San Grato a Villafranca d'Asti. L'attività nasce dal recupero filologico di un trattato del Cinquecento che indicava il Monferrato come terra d'eccellenza per questa spezia preziosa.

I titolari dell'azienda guideranno personalmente i visitatori attraverso l'intero ciclo di produzione, spiegando la semina, la delicata raccolta manuale dei petali tra ottobre e novembre, l'essiccazione degli stimmi e la loro lavorazione per realizzare mieli, liquori e composte. I turni di visita, della durata di circa un'ora, partiranno alle 10.30, 11.30, 15, 16 e 17. L'ingresso è a offerta libera a partire da 10 euro (7 euro per iscritti Fai e under 35) senza necessità di prenotare il tour. Al termine di ciascun turno è prevista una piccola degustazione gratuita: per motivi organizzativi, chi desidera partecipare all'assaggio deve comunicarlo in anticipo alla casella asti@faigiovani.fondoambiente.it segnalando tempestivamente eventuali allergie o intolleranze alimentari.

Redazione