Scuola - 14 settembre 2026, 09:57

La Rio Crosio di Asti riapre le sue porte: una scuola restituita alla città [FOTOGALLERY]

Inaugurato questa mattina il plesso di corso XXV Aprile, interessato da un profondo intervento di messa in sicurezza, accessibilità e riqualificazione energetica

L'inaugurazione della scuola (MerfePhoto)

La campanella è tornata a suonare là dove, per generazioni di famiglie astigiane, la scuola ha rappresentato un punto di riferimento quotidiano. E il suono ha avuto un significato particolare

Questa mattina, alla presenza del sindaco Maurizio Rasero, dell'assessore all'Istruzione, Loretta Bologna e degli assessori Paride Candelaresi e Stefania Morra, della dirigente scolastica Emanuela Danese, della comunità scolastica e delle famiglie, è stata inaugurata la rinnovata scuola primaria Rio Crosio, in corso XXV Aprile.

Una riapertura attesa, che restituisce alla città un edificio profondamente trasformato e, soprattutto, una sede scolastica pensata per essere più sicura, accessibile e adeguata alle esigenze della didattica contemporanea.

Il ritorno nella sede storica chiude un percorso lungo e complesso, iniziato nel settembre 2023, quando la scuola fu interessata da un importante cantiere di ristrutturazione, previsto per circa 400 giorni lavorativi.

Un cantiere e una città da riorganizzare

L’intervento ha richiesto il trasferimento temporaneo di alunni, insegnanti, personale amministrativo e dirigenza. Una soluzione articolata, resa necessaria dal numero di persone e classi coinvolte: le tre sezioni della scuola dell’infanzia XXV Aprile erano state ospitate alla Gramsci, tredici classi della primaria Rio Crosio all’ex Enofila e sei classi a tempo pieno alla scuola secondaria Martiri della Libertà. Anche gli uffici di segreteria e dirigenza erano stati trasferiti all’ex Enofila.

Una distribuzione che aveva interessato più punti della città e che aveva comportato un cambiamento significativo nella quotidianità di molte famiglie. Per limitare i disagi, il Comune aveva attivato un servizio di navetta per accompagnare gli alunni dalle vicinanze della Rio Crosio alle sedi provvisorie.

Dietro l’inaugurazione di questa mattina, dunque, c’è anche il racconto di una comunità scolastica che ha continuato a vivere e a lavorare pur senza la propria sede, adattandosi a spazi nuovi, spostamenti e una organizzazione necessariamente diversa.

Sicurezza, efficienza e inclusione

La riqualificazione della scuola Rio Crosio rientra nel più ampio programma di edilizia scolastica finanziato attraverso le risorse del PNRR. I lavori hanno riguardato l’adeguamento sismico dell’edificio, la riqualificazione energetica, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la messa in sicurezza del plesso.

Per il progetto astigiano sono stati destinati 7,8 milioni di euro, una delle assegnazioni più rilevanti sul territorio provinciale nell’ambito degli investimenti per l’edilizia scolastica.

Non si tratta quindi soltanto di un intervento edilizio, ma di un investimento sul futuro della città: ambienti scolastici più sicuri e funzionali, una migliore qualità degli spazi e una risposta concreta alla necessità di rendere gli edifici pubblici sempre più inclusivi ed efficienti.

La nuova casa dell’Istituto comprensivo 5

Durante gli anni del cantiere, la realtà scolastica di riferimento ha inoltre vissuto un cambiamento organizzativo. Dal 1 settembre 2024, dall’accorpamento della Direzione didattica V Circolo e della scuola secondaria di primo grado Martiri della Libertà, è nato l’Istituto comprensivo 5

La Rio Crosio, sede amministrativa dell’istituto, torna ora a essere il cuore di una comunità che riunisce scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, con un ruolo centrale nella vita del quartiere e dell’intera città.

L’inaugurazione di questa mattina segna così un nuovo inizio: non soltanto la fine di un cantiere, ma la restituzione di un luogo di formazione, relazioni e crescita. Una scuola che ritrova le proprie aule, i propri corridoi e la propria identità, con lo sguardo rivolto ai bambini e alle bambine che ogni giorno la abitano.
L'assessore Bologna ha voluto sottolineare: "Un intervento significativo, reso possibile grazie ai fondi del PNRR, che oggi restituisce alla nostra città una scuola più moderna, funzionale e accogliente. Dopo aver rivolto il mio augurio a tutte le scuole astigiane, oggi ci tenevo particolarmente a essere qui: perché riaprire una scuola rinnovata significa investire concretamente nel futuro dei nostri ragazzi. Buon anno scolastico a tutta la comunità della Rio Crosio".

L'inaugurazione della scuola (MerfePhoto)

L'inaugurazione della scuola (MerfePhoto)

L'inaugurazione della scuola (MerfePhoto)

L'inaugurazione della scuola (MerfePhoto)

L'inaugurazione della scuola (MerfePhoto)

L'inaugurazione della scuola (MerfePhoto)

L'inaugurazione della scuola (MerfePhoto)

L'inaugurazione della scuola (MerfePhoto)

L'inaugurazione della scuola (MerfePhoto)

Betty Martinelli