Superare l'approccio statico alla promozione locale per abbracciare una visione dinamica, capace di far dialogare sport all'aria aperta, tradizioni produttive e salute a tavola. È questo l'obiettivo che ha animato la giornata-incontro intitolata "Il Movimento: l'Energia che Unisce Nutrizione e Turismo Attivo", andata in scena a Tigliole su iniziativa congiunta dell'Agriturismo Bricco Gallo, dell'Enoteca Regionale Colline Alfieri e di Love Monferrato by LoveLanghe, con il patrocinio dell'amministrazione comunale.
Il concetto cardine attorno a cui hanno ruotato i lavori non si è limitato al solo esercizio fisico o alle discipline outdoor, ma ha abbracciato una più ampia circolazione di competenze, persone e progettualità condivise tra enti pubblici e comparto privato. Le colline delle Terre Alfieri si candidano così a meta privilegiata per chi cerca un'esperienza a misura d'uomo, incentivando il cicloturismo, il trekking e un'esplorazione lenta che permetta di cogliere appieno l'identità del paesaggio.
Un percorso di valorizzazione che trova nel patrimonio agroalimentare il suo tassello fondamentale. Ad approfondire la relazione tra corretta nutrizione e qualità della vita è intervenuto il professor Giorgio Calabrese, medico dietologo e docente universitario, protagonista dell'approfondimento "La Scienza del Benessere", durante il quale ha posto l'accento sulla carne di Fassona Piemontese. L'eccellenza zootecnica non rappresenta soltanto un vanto della gastronomia piemontese, ma è l'espressione diretta di un ecosistema virtuoso e di una filiera trasparente, perfettamente integrabile nei fabbisogni di chi sceglie uno stile di vita dinamico e attento all'equilibrio fisico.
A rimarcare la vitalità del comparto è intervenuto il primo cittadino di Tigliole, Daniele Basso, evidenziando come il municipio stia sostenendo con convinzione lo sviluppo dell'ospitalità. Il borgo vanta una ricettività che armonizza dimore storiche e realtà di recente apertura, rispondendo con efficacia a una domanda turistica in costante espansione.
La giornata, aperta da un momento conviviale a chilometro zero presso la cascina seicentesca dell'Agriturismo Bricco Gallo con i vini selezionati dall'Enoteca Regionale, si è conclusa con una cena al ristorante Ca' Vittoria, allestita grazie al supporto dell'associazione Astesana - Strada del cibo e del vino. La serata ha visto gli interventi e il confronto tra rappresentanti istituzionali e addetti ai lavori: tra le presenze di rilievo quelle di Filippo Mobrici, presidente del Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, del giornalista de La Stampa Pier Ottavio Daniele, di Paolo Massobrio de Il Golosario, del sindaco di San Damiano d'Asti Davide Migliasso, insieme ai referenti dell'Associazione Italiana Sommelier Asti con Paolo Poncino, dell'Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino Asti con Mirella Morra, oltre ai delegati dell'ATL Langhe Monferrato Roero, tour operator e guide turistiche abilitate. Un parterre qualificato che testimonia come la sinergia territoriale sia ormai la rotta tracciata per il futuro del Monferrato e dell'Astigiano.