Cultura e tempo libero - 16 settembre 2026, 18:52

Torna il Festival dei popoli ad Asti: le donne e la pace al centro della nuova edizione [FOTO]

Un filo invisibile per unire le comunità dal 25 settembre al 17 ottobre, con talk, spettacoli e riflessioni sul tema dell'accoglienza

Una bella immagine dal Festival dei Popoli 2024 (MerfePhoto)

Asti si prepara ad accogliere l'edizione 2026 del Festival dei Popoli, un appuntamento ormai storico e profondamente radicato nel tessuto cittadino, che negli anni passati ha saputo trasformare le piazze e i luoghi di aggregazione in veri e propri laboratori di convivenza e integrazione. Quest’anno la rassegna, che animerà la città dal 25 settembre al 17 ottobre, si presenta con un tema profondo e quanto mai attuale: "Il filo invisibile: donne, pace, comunità".

Attraverso un ricco e variegato programma di talk, spettacoli teatrali, presentazioni di libri e testimonianze dirette, il festival offrirà uno spazio privilegiato di riflessione. Come da tradizione, non mancheranno i momenti di convivialità, che nelle passate edizioni hanno sempre rappresentato il cuore pulsante della kermesse, unendo persone di culture diverse attorno al linguaggio universale del cibo e della condivisione.

Il ruolo cruciale delle donne

Al centro di questa nuova edizione ci saranno la pace, le migrazioni, la cittadinanza e la fatica quotidiana nella costruzione delle comunità. Il focus specifico sarà però orientato a valorizzare il contributo femminile. Le protagoniste degli appuntamenti in cartellone provengono da ambiti molto diversi tra loro, spaziando dal giornalismo alla cooperazione internazionale, dalla politica alla ricerca, fino all’associazionismo e al fondamentale impegno civile.

A loro spetterà il compito di guidare il pubblico in una profonda riflessione collettiva, cercando di dare un senso compiuto e una risposta alla domanda che attraversa l’intero percorso della manifestazione: "Che cosa tiene insieme il mondo quando tutto sembra spingerlo verso la frammentazione?". Saranno proprio le donne, con i loro processi di cura, mediazione, inclusione e trasformazione sociale, a svelare questo filo invisibile.

Una rete di accoglienza e solidarietà

L'iniziativa è promossa dall’Ufficio Diocesano per la Pastorale dei Migranti della Diocesi di Asti, sostenuta con il prezioso contributo della Fondazione Migrantes. La rassegna si inserisce inoltre nel più ampio e prestigioso contenitore delle iniziative del Festival dell’Accoglienza di Torino.

La forza del Festival dei Popoli risiede da sempre nella sua capacità di fare rete sul territorio ed essere spazio di confronto e ascolto, offrendo occasioni per comprendere meglio il nostro tempo attraverso storie, testimonianze, riflessioni . Anche quest'anno, infatti, l'organizzazione vanta la collaborazione con numerosi enti e associazioni del Terzo Settore, le vivaci comunità internazionali dell’astigiano, l’associazione Generazioni Migranti e l’Ufficio Pastorale Migranti di Torino.

Un impegno corale che ribadisce la vocazione di Asti come terra di accoglienza e di dialogo, pronta ancora una volta a rimettersi in gioco per superare le barriere visibili e invisibili, costruendo ponti concreti tra le persone.

Il ricco programma della rassegna

Venerdì 25 settembre

Ore 18 - Piazza Marconi Inaugurazione del Festival con la partecipazione del coro Euphonia diretto dalla Maestra Cecilia Castelletti e dei Fili Resistenti.

Sabato 26 settembre

Ore 16 - con partenza dal CPIA, piazza Leonardo da Vinci, 22

Il Corteo dei Popoli.

Domenica 27 settembre

Ore 10 - Oratorio Don Bosco, corso Dante Alighieri, 188

Il torneo dei Popoli di calcio a 5.

Martedì 29 settembre

Ore 18 – CPIA - piazza Leonardo da Vinci, 22

Le conseguenze della pace. Donne che ricuciono il mondo.

Dialogo tra Lisa Clark e Anna Pozzi. Moderatrice Giusy Baioni (giornalista).

Giovedì 1 ottobre

Ore 20.30 - Teatro della Torretta - piazzetta Nostra Signora di Lourdes

Sindrome Italia.

Spettacolo teatrale scritto e interpretato da Tiziana Francesca Vaccaro. A seguire dialogo tra l'autrice e la dott.ssa Nicoleta Senni Pop-Span (Psicologa clinica e Psicoterapeuta).

Venerdì 2 ottobre

Ore 18 - Diavolo Rosso, piazza San Martino, 4

Voices for Peace.

Concerto a cura del Movimento Studentesco di Asti.

Sabato 3 ottobre

Ore 10.30 - Biblioteca Astense "Giorgio Faletti", via Goltieri, 3

Presentazione del libro “C'è di mezzo il mare” di Eva Castelletti.

Intervengono l’autrice e Mattia Gisola (Refugees in Libya APS).

Ore 16.30 - piazza Statuto

Lettura collettiva dei nomi delle vittime delle migrazioni.

Ore 21 - Foyer delle Famiglie, via Milliavacca, 5

Come le mani umide nella farina.

Letture e pensieri di donne contro la guerra a cura del collettivo Le R/Esistenti.

Domenica 4 ottobre

Ore 17.15 - partenza dal cortile della Parrocchia di San Pietro, corso Genova, 14

Eat&Walk.

Camminata etnogastronomica a cura di Noix de Kola ODV con degustazioni delle cucine: albanese, brasiliana, congolese, ghanese, italiana, marocchina, moldava, nigeriana, peruviana e ucraina

Lunedì 5 ottobre

Ore 18 - Sala Conferenze della Camera di Commercio di Alessandria-Asti, piazza Medici, 8

Il welfare invisibile. Donne migranti tra lavoro di cura e legami transnazionali.

(Imprenditrice e coordinatrice della Rete Forum Africane Italiane) e Silvia Dumitrache (Presidente Donne Rumene in Italia). Moderatrice: Chiara Mwanda (Ufficio Pastorale Migranti).

Martedì 6 ottobre

Ore 18 - Foyer delle Famiglie, via Milliavacca, 5

Makala, Ultima Voce.

Docu-film e dibattito con i volontari dell'omonima associazione.

Giovedì 8 ottobre

Ore 18 - Fuori Luogo, via Enrico Toti, 18

Abitare le differenze. Donne e comunità nella città che cambia.

Dialogo tra Sumaya Abdel Qader (Phd, sociologa e ricercatrice) e Violetta Gambino (architetta).

Venerdì 9 ottobre

Ore 18 - Hub Memoria Futura, piazza San Martino, 11

Donne in politica al servizio di una comunità plurale.

Con Kiranjit Kaur (consigliera comunale di Novellara RE), Raisa Labaran (consigliera comunale di Brescia), Stefania Morra (Vicesindaco di Asti) e Vittoria Briccarello (consigliera comunale di Asti) . Moderatrice: Maria Cristina Molfetta (Fondazione Migrantes).

Ore 21 - Chiesa della Consolata, via Adrian A. Hope, 15

Un filo di voci

Concerto a cura di  Jane e Leonard Plumbini con le Vocal Vibes e i Sound Grain.

Sabato 10 ottobre

Ore 9.30 - Hub Memoria Futura, piazza San Martino, 11

Il nuovo Patto sulla migrazione e l'asilo tra automatismi e controllo delle corti.

Presentazione del Quaderno n. 2 del Centro Studi e Ricerca dell'Accademia  di Formazione Equapiù. Intervengono Francesca Pesce, autrice del volume, e Adriano Scarpelli (Presidente di Carretera Central ETS).

Ore 11 - Biblioteca Astense "Giorgio Faletti", via Goltieri, 3

Presentazione del libro “Non solo maranzine” di Gabriella Simoni.

L’autrice dialogherà con Isabella Sorgon (insegnante, già referente Provinciale di Libera Asti).

Ore 16.30 - Centro città

Pelle pubblica.

Performance di  Bahar Heidarzade (artista e attivista)

Ore 18.15 - Casa del Popolo, via Brofferio, 129

Iran: il coraggio delle donne.

Elena Radovix (artista) intervista Bahar Heidarzade (artista e attivista iraniana).

Domenica 11 ottobre

Cortile del Seminario, piazzetta Seminario, 1

La Festa dei Popoli

Programma

- ore 12.30: La Tavola dei Popoli. Momento conviviale aperto a tutti portando un piatto da condividere.

- ore 14: Canti e danze dal mondo a cura delle comunità internazionali.

- ore 16.30: Celebrazione eucaristica in Cattedrale.

Lunedì 12 ottobre

Ore 18 - Cpia, piazza Leonardo Da Vinci, 22

Costruire umanità insieme. La solidarietà e lo sguardo dal margine come antidoto al potere e allo scarto.

Con Alessandra Morelli (già funzionaria ONU).

Martedì 13 ottobre

Ore 17.30 - Foyer delle Famiglie, via Milliavacca, 5

Preghiera interreligiosa per la pace.

Mercoledì 14 ottobre

Ore 18 - Foyer delle Famiglie, via Milliavacca, 5

Presentazione del libro “Speranza è il mio nome” di Antonella Squillace.

L’autrice dialogherà con Daniela Iavarone, codirettrice Migrantes Asti.

Giovedì 15 ottobre

Ore 18 – CPIA, piazza Leonardo da Vinci, 22

Storie migranti: impegno e partecipazione al femminile

Tavola rotonda con: Dennis Marcela Bejarano, Aracelis Guerrero, Rozeta Brozi Plumbini, Fatima Issah, Amy Camara. Maroua Tahaoui. Moderatrice: Cristiana Luongo (giornalista).

Sabato 17 ottobre

Ore 16 - Parrocchia San Domenico Savio, via A. Tosi, 30

Inaugurazione del Murales “Il filo invisibile: donne, pace, comunità”.

Redazione