Lutto nel mondo del Palio per la scomparsa di Silvio Etrea, morto a 71 anni. La notizia è stata diffusa ieri, 16 settembre, nell'ambiente paliesco di Legnano, dove Etrea era conosciuto anche per la sua lunga attività nel mondo dei cavalli. I funerali si svolgeranno venerdì 18 alle 14:30 nella parrocchia di Borsano. Etrea era fratello di Franco, fondatore e proprietario del Centro Ippico Etrea di Busto Arsizio.
Il suo nome è legato soprattutto al Palio di Siena, dove era conosciuto con il soprannome di "Silvio". Disputò due carriere: l'esordio arrivò il 13 settembre 1986 con l'Istrice, montando Diavolo II, mentre il secondo e ultimo Palio senese fu quello del 2 luglio 1987 con la Pantera, su Mariolina. Nessuna vittoria nelle due partecipazioni.
Ma nella carriera di Etrea c'è anche un capitolo astigiano. Nel 1986 corse infatti il Palio di Asti per la Torretta, montando Arabesque. Etrea riuscì a conquistare l'accesso alla finale. Corse anche nel 1984 per Costigliole e nel 1987 per San Damiano.
Quello fu dunque un anno particolarmente significativo nella sua esperienza paliesca: nello stesso 1986 Etrea corse ad Asti e debuttò a Siena. A Legnano, invece, negli anni Ottanta aveva indossato le giubbe di San Martino, San Domenico e Sant'Erasmo.
Una figura legata al mondo dei cavalli e a una stagione del Palio nella quale le diverse piazze italiane rappresentavano tappe di una stessa esperienza.
E tra queste c'era anche Asti, con quella Torretta del 1986 dove raggiunge il sesto posto in finale, vinta da Canapino per Nizza Monferrato.