Nella mattinata di oggi, 17 settembre, presso il Palazzo del Governo di Asti, alla presenza del Prefetto di Asti, Claudio Ventrice, e dei vertici provinciali delle Forze di polizia, si è riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Nel corso dell’incontro sono stati esaminati numerosi progetti di videosorveglianza presentati dai Comuni della provincia.
I progetti e i patti sottoscritti
Il Prefetto ha proceduto all’illustrazione dei progetti di implementazione della videosorveglianza, evidenziando l’importanza degli investimenti destinati ad ampliare la copertura del territorio attraverso sistemi tecnologici sempre più efficaci a supporto dell’attività delle Forze dell’ordine. I progetti sono stati presentati dai Comuni di Bubbio, Castell’Alfero, Chiusano d’Asti, Comunità collinare tra Langhe e Monferrato, Corsione, Cortiglione, Monastero Bormida, Montiglio Monferrato, Pino d’Asti, Piovà Massaia, Portacomaro, Roatto, Robella, San Damiano d’Asti, Comunità Collinare Vigne e Vini, Unione Comuni del Monferrato e Pianalto Astigiano, Villafranca e Vinchio, procedendo alla sottoscrizione dei relativi Patti per l’attuazione dei sistemi di videosorveglianza finalizzati all’accesso ai finanziamenti ministeriali previsti dalla normativa vigente.
Telecamere e privacy
Gli interventi presentati comprendono l’attivazione di nuove apparecchiature di videosorveglianza e l’ampliamento dei sistemi già esistenti, con particolare riferimento alle telecamere di contesto e ai dispositivi per la rilevazione delle targhe.
Le installazioni interesseranno gli ingressi dei centri urbani, le zone caratterizzate da una maggiore presenza di cittadini e i luoghi considerati maggiormente rilevanti ai fini del presidio e del monitoraggio del territorio. Un ruolo centrale è stato attribuito all’evoluzione tecnologica, in modo da garantire l’interconnessione con le sale operative delle Forze di polizia, nonché al potenziamento delle infrastrutture destinate all’archiviazione e alla gestione dei dati video acquisiti, in modo da garantire, al contempo, il rispetto della privacy.
L’appello ai Sindaci
Nel corso dell’incontro, il Prefetto ha manifestato il proprio apprezzamento nei confronti dei Sindaci e delle Amministrazioni comunali per l’impegno profuso nel promuovere progetti finalizzati al rafforzamento della sicurezza urbana, invitando inoltre i sindaci presenti a sottoscrivere, ove non già fatto, i protocolli per il controllo del Vicinato quale ulteriore strumento di sicurezza partecipata.