Un ponte d'inchiostro e parole per unire le stagioni e non far spegnere l'eco del Festival. Nizza Monferrato si prepara ad accogliere “Aspettando… Libri in Nizza”, una trilogia di appuntamenti pensata per scandire l'avvicinamento all'edizione 2026 del Festival dei libri e delle idee.
Nella cornice del Foro Boario, con inizio sempre alle 21 e a ingresso libero, la letteratura a chilometro zero diventa occasione di incontro, confronto e comunità.
Pagine, scacchi e memorie medievali
Il cammino prenderà il via mercoledì 23 settembre con Maurizio Molan, pronto a condurre il pubblico fra le pieghe del suo Iacopo da Cessole. Il saio e la scacchiera. Un'opera profonda, volta a riscoprire la figura del frate domenicano e l'incredibile fortuna del suo trattato medievale sul gioco degli scacchi, metafora antica e quanto mai attuale della società e delle sue regole.
Inchiostro e viaggi tra mistero e luce
Il secondo atto, previsto per mercoledì 7 ottobre, vedrà sul palco un doppio confronto. Da un lato Adriano Francia con la trama poliziesca di Sepolti due volte – Un’indagine del Capitano Nereo Leone, dall'altro Francesco Bergamasco, che guidatore d'eccezione condurrà i lettori lungo le suggestioni visive ed esperienziali di Aurora – viaggi di vento e di luce. Due sensibilità opposte per una sola serata di sfumature narrative.
Pensieri sul mondo e ritratti d'epoca
A chiudere il cerchio, mercoledì 21 ottobre, saranno Francesco Bellè, autore dell'intensa riflessione L’Essere e il mondo, e Paolo Ferrillo con la sua opera Joppolo ’76. Tutti e tre gli appuntamenti vedranno la presenza e la moderazione di Eugenio Carena, chiamato a guidare il dialogo tra gli ospiti e la platea.
Il progetto, voluto dall'organizzazione del Teatro degli Acerbi per la Città di Nizza Monferrato, vanta per la nuova edizione la direzione scientifica della Fondazione Cesare Pavese e la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura, guidato dalla relativa delega comunale, insieme alla Biblioteca civica "Umberto Eco" e alla Regione Piemonte.
"L'obiettivo è valorizzare gli scrittori, le storie e i percorsi che appartengono al nostro territorio, dimostrando che la cultura non vive solo nei giorni di festa ma sa farsi presenza costante", spiegano i promotori.
Per informazioni è possibile contattare l'indirizzo librinizza@gmail.com oppure il numero 351 897 8847.