Un pomeriggio come tanti si è trasformato in pochi istanti in una scena di paura e concitazione sull'autostrada A21, tra Villafranca d'Asti e l'uscita di Asti Ovest, al km 17 in direzione di Asti. Coinvolta una autovettura dove alla guida c'era un giovane di 23 anni che, secondo una prima ricostruzione, avrebbe perso il controllo del mezzo.
Tra i primi a fermarsi per prestare soccorso c'era Amarildo Hila, direttore saniario della Croce Rossa di Asti, che si trovava a poche auto di distanza dall'incidente e aveva con sé la propria borsa di servizio.
"Mi sono fermato chiedendo l'aiuto anche degli altri automobilisti presenti", racconta Hila. Per raggiungere il giovane, rimasto all'interno dell'abitacolo, ha rotto il vetro dell'auto e ha prestato i primi soccorsi, verificando i parametri vitali e intervenendo su un trauma cranico e su una frattura scomposta del terzo distale della tibia destra, provvedendo a immobilizzare l'arto.
Nel frattempo Hila ha fornito le indicazioni ai sanitari del 118, che hanno raggiunto il luogo dell'incidente con un'ambulanza medicalizzata della sede di Villafranca. Vista la natura della frattura, particolarmente delicata, è stato richiesto anche l'intervento dell'elisoccorso, decollato da Torino.
Sul posto sono intervenuti anche due equipaggi dei vigili del fuoco del Comando di Asti. "Per fortuna avevo la mia borsa di servizio", sottolinea Hila, che si è trovato così a intervenire direttamente nelle fasi immediatamente successive all'incidente, in attesa dell'arrivo dei soccorsi organizzati.
Per Hila è stata inoltre l'occasione per incontrare per la prima volta di persona l'equipaggio dell'ambulanza medicalizzata di Villafranca, con il quale aveva avuto finora contatti senza un incontro diretto dal suo insediamento come direttore santario della Croce Rossa di Asti.