Economia e lavoro - 22 settembre 2026, 18:20

Assegni Inps di ottobre: guida alle novità in busta paga, dai crediti alle detrazioni

Come cambiano gli importi tra Ape sociale, indennità di accompagnamento e gestione del modello 730

Il mese di ottobre si aprirà con novità concrete per le tasche di molti pensionati e percettori di indennità. Il cedolino della pensione di ottobre 2026 è già disponibile sui canali telematici dell'Istituto, permettendo a ciascun interessato di controllare nel dettaglio la propria situazione prima dell'effettivo accredito, fissato per il 1° ottobre, primo giorno bancabile utile. Chi percepisce più trattamenti riceverà tutto in un’unica soluzione, mentre resta confermata la soglia massima di 1.000 euro netti per il ritiro in contanti allo sportello.

A incidere in modo tangibile sull'importo di questo mese sono soprattutto due fattori: i nuovi vantaggi fiscali introdotti dalla legge 207/2024 e le operazioni di conguaglio legate al modello 730/2026.

Per quanto riguarda il primo aspetto, l’Inps riconosce in automatico uno sgravio a chi percepisce prestazioni di accompagnamento alla pensione soggette a tassazione ordinaria, tra cui figurano Ape sociale, isopensione, assegni straordinari e indennità da contratti di espansione. Il meccanismo prevede due fasce: chi dichiara un reddito lordo annuo fino a 20.000 euro beneficia di una somma non imponibile ai fini Irpef (il cosiddetto bonus aggiuntivo), mentre per la fascia compresa tra 20.000 e 40.000 euro scatta un’ulteriore detrazione d’imposta. La buona notizia per chi rientra nel bonus è che questo mese vedrà accreditati anche tutti gli arretrati maturati dal 1° gennaio 2026, in attesa del conguaglio definitivo a fine anno. Per approfondire ogni dettaglio tecnico è possibile fare riferimento al messaggio Inps numero 2829 del 14 settembre 2026.

Sul fronte dell’assistenza fiscale, la mensilità di ottobre recepisce l'elaborazione dei dati trasmessi dall'Agenzia delle Entrate. Ciò significa che chi vanta un credito d'imposta riceverà il rimborso direttamente sulla pensione, mentre per chi è a debito scatteranno le relative trattenute. L’esito contabile è consultabile accedendo con identità digitale alla sezione "Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino", attiva sul portale dell'Inps e tramite l'app per smartphone.

Infine, c'è un termine da cerchiare sul calendario: chi desidera ridurre o annullare la seconda o unica rata di acconto Irpef o della cedolare secca ha tempo fino al 10 ottobre per inoltrare la richiesta telematica all'Istituto.

Redazione