Cultura e tempo libero - 24 settembre 2026, 11:17

Il gesso si fa arte e memoria nel borgo di Moncucco Torinese

Quattro fine settimana tra visite a lume di candela, laboratori al castello ed escursioni nel paesaggio del Monferrato

Il legame profondo tra una comunità, la sua materia d'elezione e il profilo delle colline piemontesi diventa il fulcro di un'esperienza culturale partecipata. A Moncucco Torinese, nel cuore del Monferrato astigiano, prende il via l'edizione 2026 di EsSereArte, progetto diffuso ideato e promosso dall'associazione Dnart APS. La manifestazione si sviluppa nell'arco di quattro fine settimana – 26 e 27 settembre, 10 e 11 ottobre, 24 e 25 ottobre, fino al 7 e 8 novembre – proponendo un dialogo continuo tra memoria del lavoro, linguaggi creativi contemporanei e valorizzazione del territorio.

L'elemento conduttore dell'intera rassegna è il gesso, elemento che per generazioni ha definito le attività produttive, il paesaggio e l'identità sociale dell'area. Come spiega Alessia Di Pietro, presidente dell'associazione promotrice: “Desideriamo coinvolgere chi vive qui e accogliere chi arriverà per conoscere Moncucco. Fare cultura significa creare connessioni tra persone, luoghi e storie” , sottolineando l'intento di trasformare il patrimonio locale in un'occasione di incontro e scoperta collettiva.

La magia del Mu.Ge a lume di candela

Uno dei momenti più suggestivi del programma si tiene tra le sale del Mu.Ge – Museo del Gesso, dove la normale illuminazione museale viene spenta per lasciare spazio alla luce viva delle fiamme. Questa speciale visita teatralizzata ed esperienziale, con testi e regia curati da Patrizia Besantini, vede in scena gli interpreti Giampaolo Culla, Lucrezia Scalzotto, Beatrice Franzino, Debora Marini e Luca Di Biase. Il racconto museale si arricchisce di suoni, gesti e suggestioni visive, invitando il pubblico a rallentare la fruizione e a immergersi nella storia estrattiva. Le visite si tengono nel pomeriggio su prenotazione e, nelle date domenicali, prendono avvio con un gruppo minimo di dieci partecipanti.

Installazioni, workshop e sperimentazione al castello

Parallelamente, il maestoso Castello di Moncucco Torinese si trasforma in un laboratorio creativo aperto ad abitanti e visitatori. Gli spazi storici ospitano esposizioni, performance, laboratori e incontri dedicati all'intreccio tra materia, corpo, memoria e spazio pubblico. Tra i partner artistici figurano realtà come MUTA Animation insieme a Viola Mancini, il collettivo Il Cerchio e le Gocce con Mr.Fijodor, oltre al gruppo GASP e a diversi progettisti culturali. Oltre agli interventi espositivi e performativi, le attività prevedono una specifica raccolta delle memorie orali per preservare le testimonianze del paese.

I cammini del gesso e l'attenzione all'accessibilità

L'iniziativa esce inoltre dagli edifici storici per percorrere l'ambiente naturale circostante. Grazie alla collaborazione con l'associazione Camminare Lentamente, sono previste tre camminate narrative ad anello con partenza e arrivo al castello, pensate per riscoprire cave e strutture storiche. Il calendario degli itinerari prevede:

Sabato 26 settembre la Camminata Verde “Cava di Gesso”;

Sabato 24 ottobre la Camminata Blu “Polveriera”;

Sabato 7 novembre la Camminata Marrone “Forno, Cava e Polveriera”.

Tutte le escursioni richiedono la prenotazione e hanno una quota calmierata.

L'intero impianto progettuale si distingue per una forte attenzione all'inclusività: sostenuta dalla Fondazione CRT tramite il bando Eventi for All, la manifestazione vede la collaborazione della progettista culturale Daniela Carrabs per una mappatura dettagliata dell'accessibilità del castello, del museo e del borgo. Le verifiche sul campo durante gli eventi confluiranno in un documento conclusivo pensato per restare a disposizione della comunità anche a rassegna conclusa. Per partecipare alle attività su prenotazione e consultare i dettagli logistici è possibile fare riferimento ai canali ufficiali dell'associazione.

Redazione