Sport - 24 settembre 2026, 11:00

Il rally Colli del Monferrato e del Moscato ritrova la formula ronde

Partenza e arrivo inediti in piazza Sant'Alessandro a Calosso, mentre Canelli farà da base logistica per assistenza e verifiche

Un'immagine relativa la scorsa edizione della manifestazione rallistica

A distanza di oltre dieci anni dall'ultima volta, il Rally Colli del Monferrato e del Moscato sceglie di guardare al passato e rispolvera una delle formule più amate da piloti e pubblico: per la sua ventinovesima edizione, in calendario nel 2026, la manifestazione tornerà infatti a disputarsi nella classica configurazione a ronde. Una scelta che punta a garantire un tracciato compatto e un rapporto particolarmente elevato tra chilometri cronometrati e trasferimenti, all'insegna di una logistica snella.

La vera novità logistica dell'evento riguarda la sede principale: per la prima volta nella sua storia, sarà il borgo collinare di Calosso ad accogliere il quartier generale della gara targata VM Motor Team. Il paese al confine tra Langhe e Monferrato ospiterà la direzione corsa, le cerimonie di partenza e l'arrivo finale nella cornice di piazza Sant'Alessandro.

Un ruolo centrale nell'architettura della manifestazione continuerà a essere svolto da Canelli, realtà dalla solida tradizione nel motorsport piemontese. La cittadina sarà il fulcro operativo delle vetture, accogliendo il parco assistenza, i riordini e le canoniche verifiche tecniche e sportive pre-gara.

Il disegno del percorso recupera un tracciato collaudato e altamente selettivo: una prova speciale da ripetere quattro volte, con passaggi a ridosso del centro abitato di Canelli. Il nastro d'asfalto proporrà un continuo alternarsi di tratti guidati, allunghi veloci e cambi di pendenza, immersi nei colori autunnali dei paesaggi vitivinicoli riconosciuti patrimonio Unesco.

L'adozione della ronde riannoda un filo interrotto nel 2015, quando l'ultima gara canellese con questa formula incoronò il pilota genovese Marco Strata su Mitsubishi Lancer. La manifestazione si era invece svolta l'anno scorso ad Asti, nel mese di agosto, con la vittoria dell'elvetico Sebastien Carron su Skoda Fabia.

Soddisfatto dell'intesa raggiunta con le amministrazioni locali il coordinatore dell'evento, Moreno Voltan, che ha voluto sottolineare l'accoglienza del primo cittadino calossese Pierfrancesco Grasso: "Per la prima volta saremo ospitati da Calosso ed il Sindaco Grasso si è dimostrato subito molto cordiale e collaborativo", evidenziando inoltre come l'obiettivo primario della formula scelta resti quello di privilegiare la concentrazione sulla guida e il divertimento degli equipaggi.

Redazione