Attualità - 25 settembre 2026, 09:59

Tetti divelti al cimitero di Asti, al via i lavori urgenti

Alcuni settori restano momentaneamente inaccessibili, mentre le ditte lavorano per riparare le lattonerie e consolidare l'immobile più colpito

I cantieri per la messa in sicurezza del cimitero urbano di Asti sono entrati nel vivo dopo la violenta ondata di maltempo dello scorso 10 settembre, che ha causato pesanti lesioni strutturali e lo scoperchiamento parziale di diversi edifici. La forza delle raffiche ha divelto sia le armature portanti primarie e secondarie, sia le coperture esterne, proiettando frammenti e calcinacci nel Campo 3, nel cosiddetto Triangolo Destro e sui camminamenti pedonali tra il Campo 2 e il Campo 3. Durante la caduta, i materiali hanno impattato contro altri fabbricati vicini, danneggiando le lattonerie e i tetti circostanti.

Per azzerare i pericoli legati a possibili nuovi distacchi, il Comune ha disposto la chiusura provvisoria al pubblico dei settori a rischio. Le verifiche tecniche, condotte insieme al Settore Opere Pubbliche della Regione Piemonte, hanno attestato la necessità di agire senza indugio, portando all'affidamento immediato delle opere in somma urgenza.

Il piano degli interventi si articola su tre priorità: la rimozione controllata dei detriti caduti lungo i viali, la riparazione delle lamiere e delle coperture lesionate e il consolidamento dell'edificio che ha subito i danni più gravi, rimasto quasi del tutto a cielo aperto. La rapidità dell'azione è decisiva non solo per proteggere i visitatori, ma anche per impedire che l'acqua piovana penetri nelle murature scoperte, compromettendone la tenuta statica generale.

Sull'urgenza dell'intervento ha preso la parola il sindaco Maurizio Rasero: "Siamo intervenuti immediatamente per la sicurezza dei cittadini", ha sottolineato il primo cittadino, spiegando che la chiusura parziale rappresenta un provvedimento doveroso e temporaneo fino al ripristino di tutte le garanzie necessarie.

Il punto sullo stato dei cantieri è stato tracciato congiuntamente dalla vicesindaco Stefania Morra e dal consigliere delegato ai cimiteri Piero Ferrero: "La situazione più delicata riguarda il fabbricato che ha perso gran parte del tetto: intervenire subito serve a eliminare i pericoli e a proteggere la struttura dal maltempo", hanno ribadito gli amministratori, confermando che le squadre sono già all'opera per restituire progressivamente l'intera area alla normalità.

Il monitoraggio proseguirà costantemente nei prossimi giorni, con l'amministrazione che comunicherà le riaperture dei vari comparti via via che torneranno a essere del tutto sicuri e accessibili.

Redazione