Viviamo in un posto bellissimo - 26 settembre 2026, 07:23

Viviamo in un posto bellissimo premiato con undici Gocce d’Oro

Puntata di plauso per i sei apicoltori dell’Astigiano premiati domenica scorsa al termine del principale concorso di selezione e promozione dei migliori mieli italiani

I migliori mieli premiati Goccia a goccia

L'Osservatorio Nazionale Miele organizza, dal 1981, il Concorso Tre Gocce d’Oro-Grandi Mieli d'Italia, per selezionare i migliori mieli nazionali con premiazione da una a tre Gocce d'Oro. Il concorso è il più antico e rappresentativo in Italia, molto attento al miglioramento delle qualità dei mieli e alla loro promozione presso il grande pubblico, mira, e ci riesce egregiamente da anni, a rappresentare e valorizzare un patrimonio di gusti, colori, consistenze e biodiversità veramente unico.

La selezione è cominciata in estate e domenica scorsa, 20 settembre, sono stati annunciati i vincitori. La manifestazione, che come ogni anno si è svolta a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna, ha visto crescere di non poco la partecipazione, che quest’anno ha proposto ben 1772 mieli, inviati da più di 600 apicoltori un po’ da tutta Italia, 63 diverse tipologie di mieli in gara, 614 mieli premiati: 23 mieli con Tre Gocce d’Oro, 245 con Due Gocce, 346 con Una Goccia. Per un totale di 344 premi.

Gli apicoltori dell'Astigiano si portano a casa undici Gocce d’Oro, grazie a quattro mieli premiati con le Due Gocce d'Oro, dolci frutti del grande lavoro e della passione per le api di Daniela Fracchia dell’Azienda Agricola Beelovers di Viarigi, premiata per un suo miele di acacia, dell’Azienda Agricola di Emanuele Giardino, con sede a Cisterna d'Asti, anche lui premiato grazie alla qualità di un miele d’acacia, e di Laura Gavello, apicoltrice a Portacomaro, con il marchio Il Miele di Laura G., che ha ricevuto due premi, per due diverse tipologie di miele, tanto per cambiare, d’acacia.

Tre apicoltori astigiani saliti invece sul podio nella categoria Una Goccia d'Oro: BeeBzzz Apicoltura Nomade Stillavato, di Berzano di San Pietroo, per un miele di tiglio, l’amico Paulin Takumbo Takam, dell’Azienda Agricola Polyagrinova di Camerano Casasco, per un miele Millefiori di alta montagna delle Alpi, e l’Apicoltura Danilov Toshe di Calosso, per un super Millefiori.

Sei nostri apicoltori da applaudire e conoscere meglio quanto prima, così come i grandiosi, preziosi e premiati prodotti dei loro alveari. Cogliendo la dolce occasione per visitare ex novo o nuovamente, sei borghi superbi, ricchi di fascino, arte e storia. 

A personale gratificazione, il poter annoverare tre dei sei vincitori 2026 nella mia Via del miele Astigiano, prodotto turistico che ha da poco compiuto otto anni, sviluppato con l’obiettivo di attrarre visitatori e turisti attraverso percorsi tra borghi e apicoltori. Prodotto che negli ultimi tempi ha visto una crescita esponenziale d’interesse e di partecipazione, grazie all’abbinamento dell’ampia offerta culturale e naturalistica dell’Astigiano con le valenze ambientali e salutistiche del miele, il tutto accompagnato e favorito dall’indubbia ed emozionante esplosione dei flussi turistici.

Davide Palazzetti