Eventi - 27 settembre 2026, 13:45

Oltre 500 i partecipanti al Forum "Longev-Italia": Asti si accredita "Laboratorio del buon vivere"

Più di 80 esperti in arrivo da tutta Italia e dall'estero

La longevità non è "roba da vecchi". Si comincia a costruirla molto prima, in ogni fase della vita, con le scelte individuali ma anche attraverso le condizioni create dalle comunità: prevenzione, movimento, alimentazione, relazioni, partecipazione sociale, ambienti e servizi capaci di accompagnare una popolazione che vive sempre più a lungo.

È il messaggio forte consegnato da LONGEV-Italia, il Laboratorio nazionale sulla longevità promosso ad Asti, da Asl At e Banca di Asti, con la regia organizzativa di Vasco Giannotti, presidente del Forum Risk Management. Nelle due giornate di venerdì 25 e sabato 26 settembre l'evento ha riunito oltre 500 partecipanti e più di 80 esperti provenienti da tutta Italia e dall'estero, trasformando Asti in un luogo di confronto sulle politiche e sulle esperienze più innovative per "invecchiare senza diventare vecchi".

Un Forum nato da un dato di realtà: la società longeva non appartiene al futuro, è già qui. E territori come quello astigiano, dove l'incidenza della popolazione anziana è superiore alla media nazionale, possono diventare un osservatorio privilegiato e, insieme, un terreno di sperimentazione.

È da questa consapevolezza che prende forma l'idea di Asti come "laboratorio del buon vivere": non un modello concentrato esclusivamente sull'assistenza alla popolazione anziana, ma un sistema capace di intervenire lungo tutto l'arco della vita, anticipando la fragilità e creando le condizioni perché gli anni guadagnati siano anni vissuti in salute, autonomia e relazione con gli altri.

Un concetto richiamato nei saluti inaugurali dall'assessore alla Sanità del Piemonte, Federico Riboldi, e dal direttore generale dell'ASL AT Giovanni Gorgoni: la vera sfida non è soltanto aggiungere anni alla vita, ma lavorare perché la longevità sia accompagnata da salute e qualità della vita. Una partita che non si gioca esclusivamente dentro ospedali e ambulatori, perché una parte decisiva della salute si costruisce nei luoghi in cui si vive, si lavora, si studia e si sviluppano relazioni.

Il confronto ha coinvolto istituzioni, mondo sanitario, università, ricerca, Terzo settore e comunità locali, mettendo a sistema esperienze diverse e affrontando il tema della longevità da una molteplicità e ricchezza di prospettive.

La riflessione scientifica e istituzionale del Forum è uscita dalle sale della Banca di Asti per incontrare direttamente i cittadini.

Nella mattinata di sabato via Gardini ha ospitato il Villaggio della Longevità, promosso da ASL AT insieme all'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Asti, che ha registrato una partecipazione superiore alle attese: oltre 500 persone hanno seguito il percorso tra le 12 postazioni dedicate alla prevenzione e alla promozione della salute, ricevendo una "Pagellina della longevità". Un format sperimentale per il Villaggio che l'ASL AT intende riproporre in modo itinerante sul territorio.

Medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali e altri professionisti hanno accompagnato i cittadini attraverso consulenze, test, misurazioni e consigli pratici su salute cardiovascolare, glicemia, alimentazione, movimento, memoria, vista e udito, benessere psicologico, vaccinazioni e corretti stili di vita.

Un percorso costruito attorno allo slogan "La tua longevità ci sta a Cuore", anche in vista della Giornata Mondiale del Cuore del 29 settembre, e pensato per tradurre nella pratica il messaggio del Forum: la prevenzione non comincia quando compare una malattia, ma molto prima.

A tutti i partecipanti è stato inoltre offerto lo "Spuntino della Longevità", preparato da Coldiretti Asti – Campagna Amica, con frutta fresca e secca e sedano: un modo semplice e concreto per richiamare il ruolo dell'alimentazione nella prevenzione e nella costruzione della salute nel corso della vita.

La due giorni si è conclusa con l'assegnazione della prima edizione del Premio LONGEV-Italia, nato per individuare, valorizzare e mettere in rete esperienze capaci di offrire risposte innovative alle trasformazioni prodotte dall'allungamento della vita. Si sono candidati 23 progetti da Nord a Sud Italia. La giuria composta dal Comitato Scientifico di LONGEV-Italia ha assegnato il primo premio al Piano "ANCHISE" dell'ATS Milano – Città Metropolitana di Milano. Il secondo posto è stato assegnato ex-aequo alla Regione Friuli Venezia Giulia "FVG in movimento – Diecimila passi di salute" e all'ASL CN2 con il Progetto P.O.N.T.E (Percorsi Organizzati per le Malattie Neurodegenerative: Territorio ed Empowerment sociale). Al terzo posto la società campana Soresa spa con il progetto "SINFONIA – Farmacia dei Servizi". 

I dettagli dei progetti sono consultabili sul sito https://www.longev-italia.eu/premio-longev-italia/

comunicato stampa