Attualità - 28 settembre 2026, 19:04

Disabilità, Uniti Si Può critica la risposta dell’assessora Zollo: “I servizi sono diritti, non una lista dei desideri”

La posizione del gruppo dopo le dichiarazioni dell’assessora Eleonora Zollo in risposta a Marco Castaldo. Vittoria Briccarello: “È compito dell’Amministrazione trovare le risorse e stabilire le priorità”

Si accende il confronto politico sul tema dei servizi per le persone con disabilità. A intervenire è il gruppo Uniti Si Può, che, attraverso le parole di Vittoria Briccarello, giudica inadeguata la risposta dell’assessora Eleonora Zollo alle sollecitazioni avanzate da Marco Castaldo.

Secondo Briccarello, l’Amministrazione comunale avrebbe il compito di individuare le risorse necessarie per garantire i servizi, senza demandare ai cittadini il compito di confrontarsi con le disponibilità economiche dell’ente.

“I cittadini e le associazioni – sostiene Briccarello – segnalano le criticità del territorio. È compito della politica, che governa i bilanci e dispone degli uffici tecnici, trovare le coperture, accedere ai fondi e stabilire le priorità”.

Il gruppo pone quindi l’accento sulla necessità di considerare i servizi rivolti alle persone con disabilità come una componente fondamentale delle politiche pubbliche. “I servizi per la disabilità non sono una “lista dei desideri” da concedere solo se avanzano risorse, ma diritti”, afferma Briccarello, richiamando anche la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall’Italia con la legge 18 del 2009.

Nel documento diffuso da Uniti Si Può vengono citati, in particolare, i principi della vita indipendente, dell’accessibilità e dell’inclusione, indicati come riferimenti per l’azione delle istituzioni.

La questione viene così ricondotta anche alle scelte di bilancio dell’ente. “Il bilancio di un Comune riflette le sue scelte politiche – sostiene Briccarello –. Le risorse per i diritti fondamentali si trovano, basta volerlo mettere in cima alle priorità”.


 

Redazione