Un invito accorato alla collaborazione e al senso civico arriva direttamente dal primo cittadino di Montegrosso d'Asti. Attraverso i propri canali social, il sindaco Monica Masino si è rivolta direttamente ai suoi concittadini per chiedere un supporto pratico nella gestione quotidiana del decoro urbano, un appello inusuale che nasce da una precisa difficoltà amministrativa.
Il primo cittadino non usa mezzi termini per spiegare la situazione: "Carissimi cittadini, noi amministratori abbiamo bisogno del vostro aiuto".
Carenza di personale e bandi in ritardo
Alla base di questa richiesta c'è un intoppo burocratico che sta mettendo a dura prova la macchina comunale. Il prolungarsi delle tempistiche per l'avvio dei cantieri di lavoro ha infatti generato una drastica riduzione del personale a disposizione del municipio.
A chiarire i contorni del problema è la stessa Masino: "A causa del ritardo della partenza del bando, siamo sotto organico come cantonieri. Abbiamo a disposizione uno, due operatori ogni giorno, almeno fino a dicembre".
L'invito ai piccoli gesti quotidiani
Da qui l'idea di affidarsi al buon cuore e alla disponibilità dei residenti per mantenere il paese decoroso, come l'amministrazione ha cercato di fare fino ad oggi. Il sindaco suggerisce azioni semplici, alla portata di tutti, che possono però fare una grande differenza per l'immagine del paese.
Il messaggio è chiaro: "Chiedo, a chi ha un vaso o una pianta davanti casa, davanti al palazzo o davanti al proprio esercizio pubblico, di bagnarli e prendersene cura".
Un'attenzione che si estende anche alle fasce più fragili della comunità: "E se accanto a voi abita un anziano fatelo per lui. Questi gesti, in questo mondo ormai egoista, fanno bene al cuore".
Il peso della manutenzione ordinaria
Le alte temperature prolungate di questa stagione rendono il lavoro delle poche forze a disposizione ancora più faticoso. Le incombenze di un Comune vasto come Montegrosso d'Asti sono molteplici e non permettono distrazioni.
È ancora il sindaco a tracciare un bilancio delle necessità quotidiane: "Si ha l'erba da tagliare, il territorio è vasto, si ha da fare manutenzione a tutte le scuole e agli immobili di proprietà comunale, rappezzi dove ce n'è bisogno, pulire i cimiteri, griglie, tombini, servizio ingombranti, posizionare la segnaletica. E poi capitano anche gli imprevisti e i programmi fatti slittano".
L'appello si chiude con un ringraziamento sentito a chi si impegna già quotidianamente per il bene comune e un invito per chi, magari per distrazione, non lo ha ancora fatto: "Ringrazio chi già lo fa, ma chiedo a chi non ci ha mai pensato di iniziare. Un paese bello e pulito è anche grazie a chi ci abita".