Sono 253 i giovani che ad Asti si preparano a iniziare una nuova esperienza di Servizio Civile Universale. L'avvio ufficiale lo scorso 25 settembre nell'Aula Magna del Polo Universitario Rita Levi Montalcini, dove hanno preso il via le attività dei volontari selezionati attraverso il bando ordinario pubblicato a febbraio.
I ragazzi e le ragazze, tutti di età compresa tra 18 e 28 anni, saranno impegnati per un anno nelle oltre 70 sedi di accoglienza coordinate dal Comune di Asti, che svolge il ruolo di ente capofila.
I nuovi volontari saranno coinvolti in 15 progetti dedicati a diversi ambiti: assistenza, educazione, cultura, ambiente e sport. Nei prossimi giorni alterneranno l'attività nelle sedi di servizio ai momenti di formazione generale organizzati presso UniAstiss dagli operatori dell'Ufficio Servizio Civile del Comune di Asti.
Il Servizio Civile Universale rappresenta per molti giovani un'esperienza di cittadinanza attiva e di formazione, che permette di acquisire competenze e arricchire il proprio percorso personale e professionale, indipendentemente dalle successive scelte lavorative.
A dicembre anche il Servizio Civile Digitale
Al gruppo dei 253 volontari potrebbe aggiungersi nei prossimi mesi un'altra decina di giovani. È infatti previsto, presumibilmente a dicembre, l'avvio di altri 10 volontari di Servizio Civile Digitale, che saranno selezionati attraverso il prossimo bando.
Il loro compito sarà quello di operare come "facilitatori digitali", affiancando i cittadini nell'utilizzo delle tecnologie e nell'accesso ai servizi pubblici online.
Con i nuovi avvii, il Comune di Asti si prepara quindi a coinvolgere un numero significativo di giovani in attività rivolte a diversi settori della vita della comunità, attraverso un percorso che unisce servizio, formazione e partecipazione.