Parcheggiare gratuitamente quando si deve andare in ospedale per una visita, un esame, una terapia o per assistere un familiare. È la proposta avanzata da Vittoria Briccarello e Uniti si può, che chiede di modificare l'attuale sistema di sosta a pagamento nelle aree dell'ospedale.
Secondo la consigliera comunale, infatti, il costo del parcheggio rappresenta un ulteriore onere per chi è costretto a recarsi in ospedale per motivi di salute. "Pagare per parcheggiare quando si deve andare in ospedale per una visita, un esame, una terapia o per assistere un familiare – sottolinea – è una scelta che non tiene sufficientemente conto delle esigenze delle persone".
Da qui la richiesta di rendere gratuiti i parcheggi dell'ospedale, prevedendo allo stesso tempo un sistema di controllo che consenta di evitare utilizzi impropri degli stalli. La proposta prevede infatti un ticket da ritirare direttamente all'interno della struttura sanitaria, attraverso il quale validare la sosta e collegare quindi la gratuità all'effettivo accesso all'ospedale.
"Non si tratta quindi di chiedere un parcheggio senza regole – spiega Briccarello – ma di mettere al primo posto la funzione sociale e sanitaria dell'area".
L'obiettivo dichiarato è evitare che alle spese e alle difficoltà già legate a una visita o a un percorso di cura si aggiunga anche il costo della sosta. "L'ospedale non è un luogo nel quale si va per scelta o per svago – prosegue la proposta – ma è un presidio fondamentale al quale cittadini e famiglie devono poter accedere senza che al costo delle prestazioni, degli spostamenti e delle difficoltà legate alla malattia si aggiunga anche quello del parcheggio".
La proposta dedica inoltre una misura specifica a donne in gravidanza e neo-mamme, attraverso la realizzazione di parcheggi riservati. Per poter utilizzare gli stalli dedicati sarebbe previsto un apposito cartellino, con validità di due anni dalla data di emissione.
Si tratterebbe di interventi "semplici, concreti e facilmente comprensibili", pensati per rendere più agevole l'accesso alla struttura sanitaria. "Chi deve andare in ospedale per curarsi o accompagnare una persona che ha bisogno di cure non dovrebbe essere ulteriormente penalizzato dal costo della sosta".