Scuola - 01 ottobre 2026, 11:17

Il polo universitario di Asti sempre più globale: tre neolaureati su quattro arrivano dall'estero

Nuovi dottori magistrali in Scienze viticole ed enologiche al Rita Levi-Montalcini, tra ricerche d'avanguardia e voti d'eccellenza

Il respiro internazionale del polo universitario Rita Levi-Montalcini si conferma un punto di forza strategico per il territorio. Nella sessione di laurea magistrale in Scienze viticole ed enologiche (Sve), afferente al dipartimento di Agraria dell’Università di Torino, tre dei quattro candidati proclamati dottori arrivano infatti dall'estero: nello specifico da Turchia, Svizzera e Stati Uniti, a cui si affianca un brillante studente astigiano.

Una composizione che ribadisce la forte attrattiva globale del percorso accademico con sede ad Asti, capace di unire una formazione di alto profilo a competenze immediatamente spendibili sul mercato del lavoro e nella ricerca applicata, sia nelle realtà aziendali sia nei comprensori a forte o emergente tradizione vitivinicola. A evidenziare il valore scientifico dei percorsi e l'eccellenza dei risultati conseguiti sono stati i docenti della commissione esaminatrice, composta dai professori Maria Alessandra Paissoni, Simone Giacosa, Luca Rolle e Kalliopi Rantsiou.

I lavori discussi dai candidati hanno toccato tematiche di frontiera per l'enologia e la viticoltura moderna. Lo studente astigiano ha ottenuto 110 e lode affrontando un tema centrale per il panorama vitivinicolo piemontese, con una tesi dedicata all'evoluzione della composizione fenolica del Nebbiolo in vinificazione, focalizzata sull'impatto della data di raccolta e della macerazione prefermentativa a freddo.

Punteggio massimo di 110 su 110 anche per la studentessa svizzera, che ha discusso uno studio sperimentale incentrato sull'aggiunta controllata di anidride solforosa nel vino mediante rilevamento Pfd. Ottima valutazione per la candidata statunitense, licenziata con 109 su 110 grazie a una ricerca sull'identificazione molecolare di isolati microbici epifiti ed endofiti derivati da quattro cultivar di Vitis vinifera. Ha chiuso la sessione con 101 su 110 il neodottore turco, autore di un approfondimento sui sotto-attributi dell'astringenza nei vini, sviluppato attraverso una mappatura temporale integrata tra polifenoli, tannini e TDS.

Redazione