Un percorso artistico e intellettuale che continua a interrogare il presente attraverso la forza della satira, del dubbio e della poesia. Il palcoscenico del Teatro Alfieri di Asti si prepara ad accogliere "Una razza in estinzione", un accurato tributo dedicato alla figura di Giorgio Gaber e al lungo sodalizio creativo sviluppato con Sandro Luporini. L’appuntamento è fissato per il 23 gennaio 2027 alle 20.45, nell’ambito della programmazione come evento speciale fuori abbonamento.
L’iniziativa nasce con un intento preciso: evitare una sterile celebrazione nostalgica per mettere invece a fuoco la sorprendente modernità delle intuizioni del cantautore milanese. Questioni quali la libertà individuale, i meccanismi della politica, il conformismo quotidiano e i chiaroscuri delle relazioni umane costituiscono il nucleo centrale di una riflessione scenica che intreccia parti recitate e celebri pagine musicali.
A guidare l'omaggio è Claudio Iannuzzi (noto come "Bube"), ideatore e voce del progetto. La sua proposta si fonda su un rigoroso lavoro filologico e di studio dedicato al patrimonio gaberiano, confluito originariamente nella sua tesi di laurea e in seguito nella pubblicazione del saggio "Metodo Gaberscik – Giorgio Gaber alle prove", testo focalizzato sui processi di costruzione del teatro-canzone.
Ad affiancare Iannuzzi sulla scena ci sarà una formazione musicale al completo composta dal maestro Giulio Ramacciotti alle tastiere, Francesco Terribile al basso, Lorenzo Giallini alla batteria e Alessandro Benedettelli alle chitarre.
I biglietti per assistere alla rappresentazione sono già acquistabili tramite il circuito telematico Ticket.it