Eventi - 02 ottobre 2026, 18:00

Tra mito, storia e vita rurale: tutti gli appuntamenti del fine settimana nell'Astigiano

Appuntamenti nel capoluogo e tappe nei borghi collinari, tra mostre d'autore, aperture straordinarie di monumenti e sapori d'altri tempi

La pieve di San Lorenzo, a Tigliole, uno dei tesori architettonici visitabili nell'ambito delle aperture inerenti la "Rete romanica di collina"

Si apre un fine settimana particolarmente ricco di proposte per chi desidera vivere il territorio astigiano tra approfondimenti culturali, rievocazioni rurali e percorsi all'aria aperta. Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre, il capoluogo e i borghi collinari ospitano una serie di appuntamenti pensati per intercettare pubblici eterogenei, unendo la riflessione storica alla riscoperta delle antiche tradizioni locali.

Riflessione e diritti al Festival dei popoli

La giornata di sabato 3 ottobre vede protagonista anche l'impegno civile nell'ambito del Festival dei popoli 2026, promosso in sinergia con le Acli provinciali. Alle 10.30 la Biblioteca Astense Giorgio Faletti ospita la presentazione del volume C’è di mezzo il mare, scritto da Eva Maria Castelletti per Temperatura edizioni. L'autrice dialoga con Mattia Gisola, entrambi attivi nell'associazione Refugees in Libya, impegnata a livello internazionale per la tutela e i diritti delle persone migranti. Il confronto è affidato alla moderazione del professor Carlo Pertusati.

Nel pomeriggio, a partire dalle 16.30 in piazza Statuto, la cittadinanza è invitata alla lettura collettiva dei nomi di chi ha perso la vita lungo le rotte migratorie nell'ultimo anno. Il momento coincide con la Giornata nazionale della memoria e dell'accoglienza, istituita per ricordare le 368 vittime del tragico naufragio avvenuto il 3 ottobre 2013 al largo di Lampedusa.

L'arte contemporanea e il mito di Prometeo ad Asti

Sul fronte delle arti visive, prende il via sabato 3 ottobre alle 17, negli spazi di corso Dante 35 ad Asti, la quarta mostra del progetto Ars Animae, curato da Simone Febo Trovò Santi. L'esposizione, intitolata Prometeo, il fuoco della ribellione, rimarrà allestita fino al 18 ottobre. Il percorso espositivo intende rileggere il mito classico alla luce dei conflitti del presente e del bisogno di resistere alla disumanizzazione, trasformando il gesto del titano in una metafora contemporanea di conoscenza e riscatto.

<figure class="image"></figure>Accanto alle opere dello stesso coordinatore, l'allestimento riunisce i lavori di quindici giovani autori del territorio: Andrea di Bartolo, Antea, Chiara Giorgio, Claudio Massasso, Diego C. De La Vega, Edoardo Massasso, Francesco Surfaro, Giulia Porello, Hiris Kay, Marco Baldi, Marco Meucci, Nazario Olivieri, Nicolò Quadi e Stefano Verdesca.

Domenica di carta all'Archivio di Stato

Domenica 4 ottobre ricorre la Domenica di Carta, l'iniziativa nazionale promossa dal Ministero della Cultura per valorizzare il patrimonio cartaceo e documentario. Per l'occasione, l'Archivio di Stato di Asti predispone un'apertura straordinaria della rassegna 1946. Luci e ombre della rinascita, curata dall'istituto insieme all'Israt.

<figure class="image"></figure>I visitatori possono accedere a visite guidate dedicate nei turni del mattino, fissati alle 10.30 e alle 11.30, oppure nel pomeriggio, alle 15.30 e alle 16.30. Per partecipare è necessario riservare il proprio posto contattando la struttura tramite posta elettronica all'indirizzo as-at@cultura.gov.it oppure componendo il recapito telefonico 0141-531229.

Folklore agricolo e motori d'epoca ad Accorneri

Spostandosi in collina, la frazione Accorneri di Viarigi festeggia il mondo rurale sabato 3 e domenica 4 ottobre con la Festa della tradizione contadina, allestita dal gruppo Gli Amìs di Curnè. Il programma del sabato pomeriggio punta sullo spettacolo della gara di tiro alla slitta disputata con trattori da lavoro.

La giornata di domenica è invece interamente dedicata alla memoria agreste: dal mattino sfilano e rimangono in mostra trattori d'epoca, mentre sul campo si tengono dimostrazioni pratiche di trebbiatura condotte secondo i canoni della tradizione, affiancate da giochi campestri per famiglie e bambini. Per l'intero arco della festa resta attivo lo stand gastronomico con piatti tipici della cucina piemontese.

San Damiano e Cisterna d'Asti tra natura e teatro

La mattinata di domenica 4 ottobre offre un'interessante meta alle famiglie a San Damiano d'Asti: lungo il viale alberato di Baluardo Palestro, dalle 8 alle 12.30, si tiene la tradizionale mostra-mercato di piccoli animali. L'appuntamento, a ingresso libero, espone specie da cortile, conigli, volatili, roditori e attrezzature dedicate alla cura degli animali da compagnia.

Nel pomeriggio di domenica, dalle 15 alle 19, il Castello di Cisterna d'Asti apre le porte del Museo arti e mestieri di un tempo per l'evento Mercandé 2026. In occasione dell'ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d'Assisi, le sale del castello accolgono Ioculator Domini, uno spettacolo a tappe con attori che rievocano aneddoti e insegnamenti del santo attraverso visite animate della durata di circa 45 minuti. I turni partono ogni venti minuti (dalle 15 alle 18) per gruppi limitati a 25 partecipanti, con prenotazione consigliata tramite i recapiti del museo.

Alla scoperta della Rete romanica di collina

Sempre domenica 4 ottobre riaprono le porte numerosi gioielli medievali tutelati dal circuito della Rete romanica di collina, coordinato dall'associazione Turismo inCollina. Tra i monumenti visitabili (generalmente con fascia oraria 10-12.20 e 15-18) spiccano autentici capolavori architettonici inseriti nel paesaggio tra boschi e vigneti:

La chiesa di San Secondo a Cortazzone, situata sull'altura di Mongiglietto e celebre per la sua tessitura muraria e i capitelli scolpiti; la pieve di San Lorenzo a Tigliole, antica pieve romanica restaurata con cura; la chiesa di San Lorenzo a Montiglio Monferrato, ricca di sculture allegoriche; la chiesa di San Martino a Buttigliera d'Asti, con i suoi affreschi del Quattrocento; l'antico oratorio della Madonna della Neve a Cocconato, insieme alle pievi e chiese romaniche di Montechiaro d'Asti (Santi Nazario e Celso), Castelnuovo Don Bosco (Sant'Eusebio), Portacomaro e Berzano di San Pietro. Un'occasione per unire percorsi a piedi o in bicicletta alla contemplazione del patrimonio storico monferrino.

Le novità sul grande schermo

Per chi invece preferisce trascorrere le serate del weekend davanti al grande schermo, le sale cinematografiche di Asti propongono una programmazione ricca di novità e titoli attesi. Per consultare tutti gli orari, le trame e i dettagli delle pellicole attualmente in visione in città, è possibile leggere la guida completa cliccando qui.

Redazione