Gusto e Gusti - 02 ottobre 2026, 06:00

Piozzo, il mondo della zucca in mostra

Dal 2 al 4 ottobre il paese del Cuneese ospita la 33ª edizione della Fiera della Zucca, che quest’anno assume la qualifica di Fiera Nazionale. Oltre 650 varietà, esemplari giganti, zucche essiccate e una manifestazione nata da una tradizione agricola diventata nel tempo un appuntamento di respiro nazionale

Piozzo inaugura venerdì 2 ottobre la 33ª Fiera della Zucca, che proseguirà sabato e domenica con il mercato, le esposizioni e le iniziative nel centro del paese. L’edizione 2026 è la prima a svolgersi con la qualifica ufficiale di Fiera Nazionale. La manifestazione è cresciuta molto rispetto alle sue origini e nel 2025 ha superato le 60.000 presenze. Un numero notevole per un paese di piccole dimensioni, che per tre giorni diventa punto d’incontro per coltivatori, appassionati e curiosi. Al centro rimane però la coltivazione della zucca, diventata nel tempo una parte riconoscibile della storia agricola di Piozzo.


 

Quante facce ha una zucca?

La mostra permette di vedere subito quanto siano diverse le forme che può assumere una zucca. Ci sono esemplari rotondi e schiacciati, allungati, a fiasco, lisci o segnati da profonde irregolarità; cambiano il colore della buccia, la consistenza della polpa e le caratteristiche adatte alla cucina. Alcune varietà sono destinate soprattutto all’alimentazione, altre vengono coltivate per le loro forme singolari. Anche gli usi cambiano, dalla cucina all’impiego ornamentale. La mostra permette così di vedere quanto sia più ampia la realtà che si nasconde dietro la parola “zucca”.


 

Tutte le zucche del mondo, coltivate qui

L’esposizione della Fiera comprende nel 2026 oltre 650 varietà, coltivate a Piozzo a partire da semi raccolti in diverse parti del mondo. Il paese diventa così il luogo in cui vengono riunite forme legate a tradizioni agricole molto lontane fra loro. Alla mostra principale si aggiungono più di 250 varietà essiccate. Gli esemplari sono presentati anche sui vecchi carri agricoli, trasformati per l’occasione in insoliti supporti espositivi. Il risultato è un’esposizione nella quale la dimensione internazionale dei semi incontra una coltivazione interamente locale.

La sfida dei giganti e la Zucca d’Oro

Poi ci sono i giganti, soprattutto della Cucurbita maxima ‘Atlantic Giant’, coltivata per raggiungere dimensioni eccezionali. Ma a Piozzo non tutto si misura sulla bilancia. Durante l’inaugurazione viene assegnata anche la Zucca d’Oro, un riconoscimento destinato a chi ha contribuito alla storia della Fiera, non all’esemplare più pesante. E mentre i coltivatori si confrontano con le loro zucche fuori misura, nelle strade del paese resta in mostra un campionario molto più curioso: centinaia di forme, colori e dimensioni diverse, dalle più comuni alle più bizzarre.


 

Info: https://prolocopiozzo.it 

Redazione