Tre giorni di full immersion, confronto strategico e pianificazione per il futuro dell'economia italiana e del terziario di mercato. Si è conclusa la Conferenza di sistema di Confcommercio, che dal 1° al 3 ottobre ha riunito nella cornice sarda di Villasimius i rappresentanti di tutte le federazioni, le realtà territoriali e le organizzazioni della confederazione.
Un appuntamento cruciale che non ha rappresentato soltanto un momento di formazione e condivisione, ma un vero e proprio laboratorio d'idee per affrontare le grandi transizioni del nostro tempo: dalla rivoluzione digitale ai rapidi mutamenti nell'evoluzione dei consumi, fino alle nuove e complesse esigenze che quotidianamente interpellano il mondo delle imprese, del turismo, dei servizi e del commercio.
A portare in Sardegna la voce e le istanze del territorio astigiano è stata una delegazione di primo piano di Confcommercio Asti, guidata dal presidente Enrico Fenoglio, dal direttore Claudio Bruno e dal vicedirettore Corrado Attisani. Con loro, a testimonianza del legame operativo e della vicinanza al tessuto economico locale, erano presenti anche i funzionari di Ascom servizi Marco Baggio e Fabio Faussone.
Fare rete per rispondere ai cambiamenti
In un contesto economico globale caratterizzato da profonde e rapide trasformazioni, la parola d'ordine emersa dalla conferenza è stata una sola: fare sistema. Mettere in rete le competenze, incrociare le migliori pratiche maturate nei diversi territori e fare massa critica sono leve indispensabili per trasformare le criticità del mercato in opportunità concrete per gli imprenditori.
"La Conferenza , sottolineano i vertici di Confcommercio Asti, è stata un'importante occasione per confrontarsi sulle prospettive del nostro sistema e per condividere strategie e strumenti capaci di accompagnare le imprese in una fase di profonde trasformazioni. Essere parte di una grande organizzazione nazionale significa poter mettere in comune esperienze, competenze e progettualità, con l'obiettivo di essere sempre più vicini alle esigenze delle imprese e dei territori".
Competitività, digitale e vicinanza alle imprese
I lavori della tre giorni si sono concentrati su temi nevralgici per la tenuta e lo sviluppo del tessuto imprenditoriale: l'adeguamento dei modelli di business alle nuove abitudini d'acquisto dei consumatori, l'accelerazione digitale e la necessità di un'associazione sempre più moderna, strutturata e dinamica, in grado di offrire risposte rapide e mirate.