Cultura e tempo libero - 05 ottobre 2026, 14:13

Il Medioevo conquista il pubblico astigiano tra conferenze, musica e teatro

Un cartellone ricco di approfondimenti e presenze autorevoli incorona la terza edizione promossa dal Comune

Un bilancio che premia la scelta di coniugare rigore scientifico e divulgazione accessibile: la terza edizione del Festival del Medioevo Astese, promossa dal Comune di Asti, è andata in archivio registrando un consenso unanime e una serie ininterrotta di tutto esaurito. Il momento culminante della kermesse si è vissuto nell'area esterna del complesso monumentale di San Pietro, dove una platea gremita ha applaudito lo spettacolo teatrale Francesco sulla strada, portato in scena dal Teatro degli Acerbi in occasione delle celebrazioni dedicate al patrono d’Italia.

L'evento conclusivo ha coronato una programmazione capillare che ha animato i luoghi simbolo del patrimonio cittadino. Il Battistero ha fatto da cornice sia alla lectio magistralis tenuta dalla professoressa Maria Giuseppina Muzzarelli, sia all'articolato convegno Secundum Deum et rectam civilitatem: Francescani, comunità, economia, che ha visto il confronto tra Monsignor Marco Prastaro, Nicolangelo D’Acunto, Corrado Occhipinti Confalonieri, Maresa Barolo ed Ezio Claudio Pia. Spazio anche alla musica sacra nella collegiata di San Secondo, grazie al concerto d'organo del maestro Emanuele Colosetti, all'approfondimento sulle abitudini culinarie d'epoca con la presentazione del volume di Davide Chiolero presso la Biblioteca Astense, e all'indagine storico-artistica al Museo Diocesano di San Giovanni, guidata da Isabella Bevilacqua e Stefano Zecchino attorno alla figura dell'orafo milanese Materniganus de Filipis.

La riuscita del percorso culturale trova riscontro nelle parole dell’assessore alla Cultura, Paride Candelaresi, che ha sottolineato la crescita qualitativa dell'iniziativa: “Chiudiamo questa edizione con grande soddisfazione per la partecipazione riservata agli appuntamenti. Abbiamo dedicato un’attenzione particolare a San Francesco e all’etica comunitaria francescana: la rassegna sta crescendo nella capacità di unire rigore storico e divulgazione”.

I riflettori sul Medioevo locale, tuttavia, non si spengono del tutto. Per gli appassionati resta infatti visitabile a ingresso libero, fino al prossimo 25 ottobre, la mostra fotografica allestita al complesso di San Pietro e curata da Gabriele Apicello. L'esposizione accoglie i visitatori nei fine settimana: il venerdì dalle 15 alle 19, il sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19, e la domenica dalle 15 alle 19.

Redazione