Un progetto che cresce sul campo e consolida la propria identità. L'Asti Walking Football ha vissuto sabato scorso il momento della sua presentazione ufficiale al Circolo Tennis Antiche Mura, quartier generale e club house dell'associazione. Non si tratta di un debutto assoluto sul terreno di gioco: la compagine Over 50 ha infatti già affrontato diversi campionati e manifestazioni internazionali. La vera novità stagionale coincide con un deciso raddoppio delle attività, grazie al varo ufficiale della formazione Over 60, pronta ad affiancare i compagni più giovani in questa disciplina in costante espansione.
L'idea affonda le radici nella visione di Mauro Burbello e Giovanni Frenna, promotori del sodalizio insieme a un gruppo affiatato di figure storiche del calcio locale. Il cosiddetto calcio camminato elimina la corsa per mettere al centro doti tecniche raffinate, visione di gioco, controllo della sfera e, soprattutto, una forte vocazione sociale. Il rettangolo verde diventa così lo spazio ideale per ex giocatori con trascorsi agonistici importanti, molti dei quali tuttora attivi come tecnici, desiderosi di continuare a fare squadra senza rinunciare al confronto sportivo.
Alla guida della compagine societaria siede il presidente Riccardo Longo, supportato dal vicepresidente Salvatore Falcone, dal tesoriere Carmelo D'Amico e dal segretario Andrea Mongelli. Il Consiglio direttivo vede la partecipazione di Massimo Passera, Giovanni Frenna, Mauro Burbello, Giorgio Zannino e Loretta Bologna.
Sul piano prettamente agonistico la società allinea due formazioni complete. Il team Over 50, affidato alla guida tecnica di mister Giovanni Frenna, conta sulle prestazioni di Corrado Donzella, Giuseppe Giarrizzo, Salvatore Falcone, Marco Farello, dello stesso Frenna, Massimo Passera, Cosimo Vigilante, Cristofore Cutaia, Calogero Restivo e Rossano Delledonne.
La neonata rosa Over 60, diretta da mister Giorgio Zannino, scende invece in campo con Antonio D'Urso, Mauro Burbello, Marco Conti, Carmelo D'Amico, Gianfranco Bellacoma, Gianni Concetti, Ahmed Raquif e il medesimo Zannino. Due gruppi con anagrafiche distinte ma mossi dallo stesso principio cardine: rallentare il passo della corsa senza frenare in alcun modo l'entusiasmo e la cultura sportiva astigiana.