Attualità - 06 ottobre 2026, 06:44

Caregiver oncologici, il Piemonte accende i riflettori su chi assiste i malati

Oggi la Giornata Piemontese dedicata a una figura spesso invisibile ma centrale nel percorso di cura. Oltre 12 milioni di italiani svolgono attività assistenziali gratuite

Chi accompagna un familiare durante la malattia, dalle visite alle terapie, fino alla gestione quotidiana e al sostegno nei momenti più difficili. È il caregiver oncologico, figura al centro della Giornata Piemontese del Caregiver Oncologico, in programma oggi, martedì 6 ottobre in occasione della Giornata Europea del Caregiver.

La ricorrenza sarà accompagnata da una settimana di iniziative promosse dalla Rete Oncologica del Piemonte e Valle d'Aosta, in collaborazione con le Aziende Sanitarie Regionali, iNOC, Humanitas e Cottolengo. Sono 23 gli ospedali e le aziende sanitarie coinvolti, con attività aperte al pubblico tra open day, tavole rotonde e punti informativi.

L'obiettivo è portare l'attenzione su una figura ormai riconosciuta come parte integrante del percorso di cura, ma che spesso rimane in secondo piano rispetto al paziente.

A Torino un punto informativo e la musica

Alle 10 del 6 ottobre, presso il Coes dell'ospedale Molinette di Torino, sarà attivo fino alle 15 un punto informativo dedicato all'utenza. Dalle 12 alle 13 è previsto inoltre il momento musicale "Dove le parole non arrivano... la Musica parla", con Daniela Camoletto al violino, Patrizia Granero al pianoforte e Maurizio Palermo come tecnico del suono.

Nel corso della giornata saranno distribuiti opuscoli informativi dedicati alla quotidianità di chi si trova ad assistere una persona non autosufficiente, con l'obiettivo di raccontarne la complessità e le difficoltà.

Oltre 12 milioni di caregiver in Italia

Il tema assume particolare rilievo in una società alle prese con l'invecchiamento della popolazione e con l'aumento delle patologie croniche e oncologiche.

Secondo i dati ISTAT riportati nel comunicato, nel 2024 i caregiver rappresentavano il 24,9% della popolazione adulta italiana, pari a oltre 12 milioni di persone impegnate gratuitamente in attività di cura verso familiari, amici o vicini. Di queste, circa 4,4 milioni sono caregiver familiari conviventi, che condividono l'abitazione con la persona assistita e spesso garantiscono un supporto quotidiano e continuativo.

Nel caso delle malattie oncologiche, il ruolo può diventare particolarmente articolato. Il caregiver accompagna il paziente a visite, esami e trattamenti, contribuisce alla gestione delle terapie a domicilio, segue le pratiche burocratiche e fornisce sostegno emotivo.

Per molte famiglie diventa così il principale punto di collegamento tra ospedale, territorio e domicilio.

Chi si prende cura di chi cura?

La Giornata pone al centro anche una domanda: chi si prende cura di chi assiste un familiare malato?

Il benessere del caregiver può essere messo a dura prova da stress, isolamento sociale, difficoltà economiche e burnout. Da qui la crescente attenzione alla salute fisica e psicologica di chi assiste, accanto a quella della persona malata.

La Regione Piemonte riconosce il valore sociale ed economico del caregiver familiare e destina risorse ai programmi di sostegno. Nel 2025 sono stati assegnati alla Regione 2,373 milioni di euro del Fondo nazionale destinato al riconoscimento del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare.

Le iniziative previste per la Giornata saranno quindi anche occasioni di ascolto, confronto e sostegno, con il coinvolgimento di caregiver, professionisti sanitari e associazioni del territorio.

Il programma completo delle iniziative è disponibile attraverso la Rete Oncologica del Piemonte e Valle d'Aosta.

Redazione