Da giovedì 8 a sabato 10 ottobre un fitto calendario di appuntamenti aprirà la programmazione culturale cittadina
Il sipario sulla stagione Canelli In Teatro 2026/27 si alzerà nei prossimi giorni con una sequenza di appuntamenti pensati per abitare luoghi diversi della città. Gli spazi del Teatro Balbo e la cornice della Chiesa di San Rocco faranno da cornice a una serie di produzioni che spaziano dalla coreografia contemporanea al teatro civile itinerante, fino alla narrativa di genere.
Il primo appuntamento sul palcoscenico è fissato per giovedì 8 ottobre alle 21 al Teatro Balbo, dove andrà in scena COSTARD, originale creazione del coreografo Hafid Sour per la compagnia francese Ruée des Arts. Lo spettacolo vedrà sei danzatori fondersi in un'unica massa corporea in costante mutazione per dare forma alla figura dell'uomo in abito sartoriale. La performance indagherà il confine tra identità interiore e apparenza sociale, trasformando il capo elegante in materia viva che dialoga con la forza espressiva dell'hip-hop e della danza urbana.
La programmazione proseguirà venerdì 9 ottobre, giornata caratterizzata da una doppia proposta negli spazi della Chiesa di San Rocco. A partire dalle 18 prenderà il via MY OWN APOCALYPSE, progetto inserito nell'ambito del percorso Le Isole del Gesto curato dalla Fondazione Egri e ideato dal coreografo Raphael Bianco. L'esperienza, strutturata come ricerca diffusa sul rapporto tra crisi personali e mutamenti collettivi, sarà accessibile a quattro partecipanti per volta attraverso slot individuali di 15 minuti su prenotazione, durante i quali ciascuno affiderà ai danzatori un'unica parola guida.
Sempre venerdì 9 ottobre, alle 21, la navata della chiesa ospiterà l'evento letterario curato dalla Biblioteca Civica Giovanni Monticone. La serata, concepita attorno a un'inedita formula a rotazione simile allo speed date, metterà a confronto quattro scrittori e le rispettive novità editoriali: interverranno Raffaella La Villa, Riccardo Landini, Franco Monero e Mauro Rivetti. A scandire il confronto tra misteri e colpi di scena saranno i moderatori Valeria Sartoris e Vittorio Gambino, con il commento sonoro dal vivo eseguito dal musicista Filippo Griseri.
A chiudere la settimana inaugurale sarà, sabato 10 ottobre alle 18, il teatro d'impegno civile con Medea per strada del Teatro dei Borgia. L'attrice Elena Cotugno condurrà un gruppo ristretto di spettatori all'interno di un vecchio furgone trasformato in sala viaggiante, muovendosi lungo le strade del territorio per rileggere la tragedia classica alla luce della tratta e dello sfruttamento della prostituzione. L'opera, frutto di mesi di indagine sul campo e volontariato accanto agli operatori sociali, fonderà il testo drammatico con il contesto urbano reale, trasformando il tragitto in un momento diretto di testimonianza e consapevolezza.