Il primo Consiglio del Palio successivo all'edizione 2026 si è aperto, questa sera all'insegna dei chiarimenti e delle emozioni forti, con le scuse ufficiali del sindaco Maurizio Rasero al comitato vincitore di San Martino San Rocco.
Il primo cittadino ha spiegato che il suo apparente distacco al momento della vittoria era in realtà puro stupore nel vedere il cavallo scosso arrivare fino in fondo. "Avete regalato la più bella finale degli ultimi 15-20 anni", ha ammesso Rasero, confermando di aver esposto con orgoglio la bandiera biancoverde dal proprio balcone.
Bocciatura per il mossiere e difesa della data
Se i complimenti per i vincitori non sono mancati, lo stesso non si può dire per la gestione tecnica della corsa. Il sindaco ha aspramente criticato la conduzione della mossa, ricordando la pessima gestione di una batteria caratterizzata da innumerevoli partenze false. A tal proposito, è stato confermato che il mossiere Andrea Calamassi non sarà riconfermato per il futuro. Rasero ha inoltre colto l'occasione per difendere con fermezza la scelta di mantenere il Palio la prima domenica di settembre, sottolineando come la macchina organizzativa abbia saputo far fronte alle eccezionali condizioni di caldo.
Benessere animale: l'intervento dell'assessore Origlia
Ad arricchire il Consiglio è stato l'intervento dell'assessore al Palio Riccardo Origlia, che ha tracciato un bilancio del lavoro svolto dietro le quinte.
L'assessore ha ringraziato i presenti per il clima di reciproca stima e collaborazione instaurato in questi anni.
Origlia ha ricordato come tutto sia iniziato il 18 gennaio 2023, data in cui, insieme al dottor Brusa, l'amministrazione ha iniziato a confrontarsi con i vertici dell'Istituto Zooprofilattico.
Questo percorso è stato fondamentale per far conoscere la serietà del Palio di Asti sul tema della tutela e del benessere animale, chiudendo definitivamente anche la complessa partita della logistica strutturale.
È stato inoltre evidenziato come vi sia stato un positivo cambio generazionale all'interno dei gruppi di lavoro.
I fondi per la pista e la "strigliata" sui pass
Il Consiglio ha poi affrontato i temi caldi del futuro strutturale e della disciplina interna. Per quanto riguarda la nuova pista di addestramento, l'amministrazione ha confermato di avere a disposizione 124mila euro, pronti per essere trasferiti a un nuovo soggetto giuridico che i Rettori dovranno costituire. L'obiettivo dichiarato è inaugurare la struttura per la primavera del 2027.
Il clima, tuttavia, si è surriscaldato sulle questioni disciplinari, portando Rasero a una vera e propria strigliata nei confronti di alcuni rettori
Il sindaco ha definito "vergognoso" il comportamento "di chi prima si lamenta del numero dei pass per i box, e poi viene sorpreso a vendere i propri accessi a persone non autorizzate".
Rasero ha chiesto al Consiglio di prendere una posizione unanime e compatta contro queste pratiche.
È scattato un ultimatum severissimo: chi verrà sorpreso a vendere i pass per i box andrà incontro alla squalifica a vita dalla piazza.
"Il Palio - ha detto il sindaco- è un presente di sentimenti valori partecipazione".
Ufficializzata in Consiglio, dal rettore Squillia, la data per la Cena della vittoria che si terrà ei locali della Saclà il 28 novembre.