Una nuova aula di informatica per l’Istituto Pellati grazie ad ATPICA
Una nuova aula dedicata all’innovazione, alla tecnologia e alla formazione è stata inaugurata all’Istituto Pellati di Nizza Monferrato, in concomitanza con le celebrazioni per il 90° anniversario della fondazione della scuola. Il nuovo spazio è stato realizzato grazie alla donazione di ATPICA, associazione che riunisce aziende specializzate nel settore delle macchine per il packaging e l’imbottigliamento.
L’aula mette a disposizione degli studenti 16 postazioni informatiche e due PC master per i docenti. La dotazione sarà utilizzata per le attività didattiche quotidiane, ma anche per sviluppare laboratori e percorsi dedicati all’Intelligenza Artificiale, all’automazione e alle nuove tecnologie.
L’inaugurazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di avvicinamento degli studenti alle competenze digitali e agli strumenti che stanno trasformando il mondo del lavoro. "Investire nella scuola significa investire nel futuro del nostro territorio", sottolinea ATPICA. "Le aziende hanno bisogno di giovani preparati, curiosi e capaci di confrontarsi con le nuove tecnologie. L’Intelligenza Artificiale è già parte del presente e riteniamo importante che gli studenti possano conoscerla e sperimentarla direttamente, in un ambiente adeguatamente attrezzato".
La donazione nasce dalla volontà di rafforzare il rapporto tra scuola e imprese, creando occasioni concrete di confronto e collaborazione. Per ATPICA, sostenere la formazione significa contribuire allo sviluppo delle competenze del territorio e offrire agli studenti strumenti utili per orientarsi verso le professioni del futuro.
La nuova aula permetterà ai ragazzi di svolgere attività pratiche, sperimentare strumenti digitali e approfondire tematiche legate all’Intelligenza Artificiale, all’automazione e all’innovazione tecnologica, competenze sempre più trasversali nei diversi ambiti professionali.
Green Game torna anche nelle scuole superiori Astigiane per formare i giovani sul riciclo
Educazione ambientale e dinamiche partecipative tornano a incontrarsi tra i banchi con la partenza della 14ª edizione di Green Game, il programma formativo che affronta i temi chiave della raccolta differenziata e dell'economia circolare. Rivolto agli istituti secondari di secondo grado su scala nazionale, il progetto è a partecipazione completamente gratuita ed è patrocinato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Alla base dell'iniziativa c'è l'impegno congiunto dei consorzi nazionali dedicati a raccolta, recupero e riciclo degli imballaggi sul territorio italiano: Biorepack, Cial, Comieco, Corepla, Coreve e Ricrea: "Sensibilizzare i giovani sulle tematiche ambientali rappresenta un tassello cruciale per costruire il domani e orientare la comunità verso i traguardi dell'Agenda 2030", hanno sottolineato gli enti promotori.
La formula della rassegna adotta un impianto misto per raggiungere gli studenti di tutta la penisola: un ciclo di incontri in presenza, che si svilupperà capillarmente in Toscana e toccherà anche gli istituti della provincia di Asti, affiancato da un programma di sessioni digitali per le altre regioni. Ogni sessione si articola in una prima parte di approfondimento tematico guidata dai relatori Alvin Crescini e Stefano Leva dell'agenzia Peaktime, seguita da una sfida a quiz interattiva tra le classi.
Il percorso culminerà nella finalissima nazionale, evento conclusivo che proclamerà la scuola campione per l'anno 2027. Il titolo è attualmente detenuto dall'ISIS "Valceresio" di Bisuschio (Varese), premiato a Roma al termine della scorsa edizione davanti a una platea di oltre 3.000 studenti.
Le adesioni per gli istituti scolastici sono aperte; i dettagli operativi e i calendari di partecipazione sono consultabili sul portale ufficiale e sui canali social dell'evento.
A Palazzo Mazzetti due concerti degli studenti del Liceo Musicale del "Monti"
Palazzo Mazzetti ospita venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2026, alle ore 17.30, due appuntamenti musicali realizzati in collaborazione con il Liceo Musicale dell'Istituto Statale "Augusto Monti" di Asti.
L'iniziativa, dal titolo "Museo Musica", nasce con l'obiettivo di creare un dialogo tra il patrimonio artistico del museo e la musica, offrendo al pubblico l'occasione di ascoltare alcuni giovani studenti del Liceo Musicale in un contesto particolarmente suggestivo come il Salone di Palazzo Mazzetti.
Il primo appuntamento, venerdì 9 ottobre, vedrà protagonisti al pianoforte Filippo Griseri e Matteo Rosa.
Sabato 10 ottobre si esibiranno invece Lorenzo Messeri al violino, Nicolò Messeri al violoncello e Alessandro Mosca al pianoforte.
I concerti avranno inizio alle ore 17.30 presso il Salone di Palazzo Mazzetti, corso Vittorio Alfieri 357 - Asti.
Appuntamenti a ingresso libero.
Nuova edizione per "Itinera – Viaggi nella conoscenza", percorso tra etica e tecnologia al tempo dell'AI
Torna la rassegna "Itinera – Viaggi nella conoscenza", promossa dal Liceo Classico Vittorio Alfieri (scuola capofila della rete piemontese #DigitalBiblioAgorà) insieme all’Uciim.
L'edizione 2026-2027, intitolata "A.I. Ab Initio", esplorerà l'intelligenza artificiale attraverso uno sguardo interdisciplinare: dalla tecnica alla filosofia, passando per etica, teologia e diritto. Il percorso prevede nove appuntamenti a cadenza mensile, da ottobre a giugno, curati con la consulenza del professor Giuseppe Pampararo (docente dell’Itis Artom e dell’Utea).
Il primo appuntamento si terrà giovedì 15 ottobre 2026, dalle 15 alle 17, nella biblioteca "Serafino Ferraris" del Liceo Alfieri (corso Alfieri 367, Asti). Giuseppe Pampararo aprirà la rassegna con la conferenza: «Che cosa vuol dire "stare per"? – Una domanda che attraversa otto secoli: quando un segno "sta per" una cosa, e quando sta soltanto per un'idea di quella cosa?», spaziando da Guglielmo di Ockham e Kurt Gödel fino agli algoritmi stocastici.
Gli incontri sono in presenza, a ingresso libero e aperti a docenti, studenti e a tutta la cittadinanza.
Show Cooking degli studenti del "Vercelli-Penna" alla Fiera Nazionale del Tartufo di Montiglio '26
Grande fermento, domenica a Montiglio Monferrato, per la Fiera Nazionale del Tartufo. Tra i numerosi eventi calendarizzati per l'edizione 2026, figurano le occasioni di show cooking in cui sono impegnati gli studenti dell'indirizzo professionale Enogastronomico di San Damiano, ramificazione dell'Istituto "Vercelli-Penna": si tratta di importanti esperienze formative in cui gli allievi hanno avuto, ed avranno modo, di misurarsi con grandi realtà legate all'indirizzo di studio, affinando così le proprie competenze e abilità.
Lo show cooking dei nostri allievi ha puntato a valorizzare le specialità del territorio, in questo caso, il tartufo, anima dell'intera fiera. Tra le ricette realizzate domenica, infatti, figurano l'Uovo a bassa temperatura, affumicato con paprica dolce e guarnito con lamelle di tartufo bianco, a cui è seguita, come dolce, la preparazione della Crema al mascarpone, incorporata con cioccolato bianco e guarnita, questa volta, con tartufo nero. Si tratta di ricette, realizzate sì nel rispetto della tradizione, ma con un innegabile tocco innovativo, apportato proprio dalle nuove generazioni.
La Fiera Nazionale del Tartufo costituisce uno dei momenti principali per la crescita personale degli studenti dell'indirizzo Enogastronomico dell'Istituto, un punto di riferimento nella formazione di professionisti del settore.
CPIA, nuovi spazi all'Enofila: lunedì sono entrati i primi studenti
Nuovi spazi per il CPIA 1 Asti "Maestro Eugenio Guglielminetti". Lunedì 5 ottobre sono entrati nelle aule dell'Enofila i primi studenti, segnando l'avvio delle attività nella nuova sede messa a disposizione dal Comune di Asti.
Ad accogliere gli studenti erano presenti Loretta Bologna, assessore del Comune di Asti, Francesca Bosia dell'Ufficio Scolastico Territoriale e il dirigente scolastico del CPIA Davide Bosso.
L'apertura degli spazi dell'Enofila arriva in una fase di forte crescita dell'Istituto Statale di Istruzione degli Adulti astigiano. Nell'anno scolastico 2025/26 la scuola ha registrato 3.894 iscritti, provenienti da quasi cento Paesi. Sono stati 2.281 gli studenti dei percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana, 423 quelli del primo livello per il conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo e 106 gli iscritti al secondo periodo, propedeutico alla prosecuzione degli studi nella scuola superiore.
Numeri che negli ultimi anni hanno posto con sempre maggiore evidenza il problema degli spazi disponibili.
Da qui la scelta di utilizzare alcuni locali dell'Enofila. Il Comune li ha messi a disposizione e il CPIA si è occupato direttamente della loro sistemazione e dell'arredamento, riuscendo a renderli utilizzabili in tempi rapidi.
Lunedì il passaggio decisivo: l'arrivo degli studenti e l'inizio delle lezioni.
L'Enofila entra così nella rete degli spazi utilizzati dall'Istituto Statale di Istruzione degli Adulti, una realtà scolastica che opera su un territorio ampio. Il CPIA è presente ad Asti, Canelli, Nizza Monferrato e Villafranca d'Asti e propone percorsi di italiano L2, corsi per il conseguimento dei titoli di studio, attività realizzate in collaborazione con gli istituti superiori e un'offerta formativa che comprende anche lingue straniere, informatica e altri corsi rivolti alla popolazione adulta.
La necessità di nuovi ambienti non è recente ed è maturata parallelamente alla crescita dell'Istituto e all'aumento delle persone che ogni anno scelgono i suoi percorsi. L'apertura delle aule dell'Enofila rappresenta quindi una risposta concreta alle esigenze del CPIA, inserita però in un quadro più ampio di crescita della scuola e della conseguente necessità di disporre di spazi adeguati.
Scrive in proposito il sindaco di Asti Maurizio Rasero: "Quando un Comune mette a disposizione spazi per l'educazione, sta investendo concretamente nel futuro della propria comunità. Il CPIA rappresenta una presenza importante per la nostra città: attraverso la formazione crea opportunità, favorisce l'integrazione e consente a tante persone di acquisire strumenti fondamentali per costruire il proprio percorso di vita e di lavoro".
"Dare spazio all'istruzione significa dare spazio alle persone e al loro futuro – dichiara l'assessore all'Istruzione Loretta Bologna–. Con il CPIA investiamo in opportunità, inclusione e crescita per la nostra comunità"».
"Abbiamo lavorato insieme al dirigente Davide Bosso per individuare una soluzione concreta alle esigenze del CPIA e siamo riusciti a valorizzare una struttura importante come l'Enofila – aggiunge il sindaco –. È un esempio di come gli spazi pubblici possano essere messi al servizio della comunità e diventare luoghi di crescita, incontro e inclusione".