Eventi - 07 ottobre 2026, 17:50

Diritto d’asilo e migrazioni, ad Asti un incontro sul nuovo Patto europeo

Sabato 10 ottobre all’Hub Memoria Futura la presentazione del secondo Quaderno del Centro Studi e Ricerca dell’Accademia di Formazione Equapiù, scritto dall’avvocato Francesca Pesce

Come sta cambiando il diritto d’asilo in Europa? E quali garanzie restano per le persone in un sistema di gestione dei flussi migratori sempre più affidato a procedure automatizzate? Sono le domande al centro dell’incontro in programma sabato 10 ottobre alle 9.30 all’Hub Memoria Futura, in piazza San Martino 11 ad Asti, nell’ambito del Festival dei Popoli 2026 “Il filo invisibile: donne, pace, comunità”, promosso dalla Diocesi di Asti.

L’appuntamento sarà l’occasione per presentare il Quaderno n. 2 del Centro Studi e Ricerca dell’Accademia di Formazione Equapiù, dal titolo “Il nuovo Patto sulla migrazione e l’asilo tra automatismi e controllo delle corti”, realizzato dall’avvocato Francesca Pesce.

Al centro del volume ci sono le recenti riforme europee in materia di migrazione e diritto d’asilo, con particolare attenzione a uno degli aspetti più delicati del nuovo quadro normativo: il rapporto tra l’utilizzo di procedure automatizzate nella gestione delle domande e il ruolo di garanzia degli organi giurisdizionali.

A discuterne saranno la stessa Francesca Pesce, autrice del Quaderno, e Adriano Scarpelli, presidente di Carretera Central ETS. A facilitare l’incontro sarà Francesco Scalfari, antropologo e presidente del Comitato Scientifico di Carretera Central.

Il tema non riguarda soltanto gli addetti ai lavori, dagli avvocati agli educatori e ai mediatori, ma interessa chiunque voglia comprendere come le decisioni assunte a livello europeo si traducano concretamente nella vita delle persone che arrivano in Italia e chiedono protezione.

L’incontro si inserisce nel percorso del Festival dei Popoli, dedicato quest’anno ai legami, spesso invisibili, che contribuiscono a tenere unite le comunità. In quest’ottica, la riflessione sul diritto d’asilo diventa anche un’occasione per interrogarsi sul rapporto tra regole dell’accoglienza, tutela dei diritti e possibilità di costruire convivenza e pace.


 

Redazione