Politica - 07 ottobre 2026, 15:38

Crisi del vino invenduto, bando regionale da 1,5 milioni a supporto delle cantine piemontesi

La misura copre i costi di conservazione per cantine e cooperative che stipulano intese commerciali

La Regione Piemonte ha stanziato un milione e mezzo di euro a sostegno del comparto vitivinicolo locale, con l'obiettivo prioritario di favorire la stipula di accordi di filiera e risolvere la questione del vino rimasto invenduto nelle cisterne.

L'iniziativa si rivolge a produttori di vino e cantine cooperative chiamati a gestire i costi di conservazione di volumi che faticano a trovare sbocchi commerciali, complice una congiuntura internazionale complessa e un mutamento nelle abitudini di consumo su scala globale.

L'intervento è stato predisposto dall'assessorato guidato da Paolo Bongioanni, titolare delle deleghe ad Agricoltura, Commercio, Cibo, Parchi, Caccia, Pesca, Turismo, Sport e Post-olimpico. Secondo quanto evidenziato dall'assessore, l'obiettivo primario è "dare una risposta concreta alle criticità del comparto e supportare la tenuta economica delle aziende, evitando che un prodotto d'eccellenza venga svalutato o distrutto", puntando contestualmente su "strumenti di integrazione per aprire nuovi canali di vendita".

Nel dettaglio tecnico della misura, possono accedere al contributo esclusivamente i vini non condizionati certificati a Doc e Docg relativi alla vendemmia 2025 e alle annate precedenti, purché risultino disponibili e stoccati negli impianti dei richiedenti alla data del 31 luglio 2025 e fino alla chiusura dell'avviso. Condizione imprescindibile per l'erogazione è la sottoscrizione di formali accordi di filiera.

Ciascun beneficiario può presentare a contributo quantitativi compresi tra un minimo di 300 e un massimo di 4.000 ettolitri. L'indennizzo finale calcolato in base ai tempi di stoccaggio in cantina ammonta a 0,40 euro al litro (pari a 40 euro all'ettolitro).

Il provvedimento, ribadisce Bongioanni, intende "fronteggiare una fase economica complessa e accompagnare il mercato verso sbocchi sostenibili, valorizzando il patrimonio agroalimentare", senza disperdere il valore generato dal lavoro dei viticoltori.

Tutte le informazioni operative, i requisiti di ammissione e i dettagli per la presentazione delle domande — aperte fino al 30 novembre 2026 — sono consultabili direttamente sulla pagina del bando all'indirizzo web: https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/misurarilancio-settore-vitivinicolo-attraverso-sostegno-ad-accordi-filiera

Redazione


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