Attualità - 10 ottobre 2026, 14:55

Motta di Costigliole piange Alfredo Capello, storico punto di riferimento della comunità

Geometra, già presidente della Pro Loco, aveva dedicato una vita al paese e al bene comune. Il ricordo del sindaco Enrico Alessandro Cavallero: "Un amministratore di vecchio stampo da cui ho sempre tratto ispirazione"

Lutto a Motta di Costigliole per la scomparsa di Alfredo Capello, conosciuto da tutti come il "geometra", morto all'età di 86 anni. Una figura profondamente legata al territorio, che nel corso della sua vita ha saputo distinguersi per l'impegno civico, la generosità e l'attenzione verso la propria comunità.

Capello è stato una presenza importante per il paese, un uomo abituato a stare in mezzo alla gente e a mettere a disposizione le proprie energie per il bene collettivo. Un impegno riconosciuto anche dalla Pro Loco di Motta di Costigliole, di cui era stato presidente e che lo ricorda come una colonna portante del sodalizio.

"Oggi è un giorno triste per tutti noi. Ci ha lasciati Alfredo Capello, colonna portante del nostro paese ed ex presidente della Pro Loco", scrive l'associazione nel messaggio di cordoglio, sottolineando la sua capacità di essere sempre in prima linea, con il sorriso e una voglia instancabile di fare del bene per la comunità. "La tua dedizione resterà un esempio per tutti noi", conclude la Pro Loco, stringendosi alla famiglia.

Particolarmente sentito anche il ricordo del sindaco di Costigliole d'Asti, Enrico Alessandro Cavallero, che ha voluto dedicargli un lungo messaggio, sottolineando il valore umano e amministrativo di una persona che per anni ha rappresentato un riferimento per il paese.

"Il destino ha voluto che, dopo 6 anni senza ferie, il giorno del tuo ultimo saluto coincidesse con la mia assenza. Ma il cuore e il pensiero lunedì saranno lì a Costigliole e a Motta, insieme a tutta la nostra comunità", scrive il primo cittadino, che a nome dell'Amministrazione comunale e dei concittadini ha voluto esprimere la propria riconoscenza.

Nel suo ricordo emerge soprattutto la capacità di Capello di interpretare il servizio pubblico come una missione quotidiana, al di là dei ruoli e delle cariche ricoperte. "Per te il servizio pubblico non era una questione di titoli o ruoli, ma la scelta quotidiana di stare in mezzo alla gente, con le porte sempre aperte per chiunque avesse bisogno", ricorda Cavallero, definendolo un "amministratore di vecchio stampo" dal quale ha sempre tratto ispirazione.

Un rapporto che affondava le radici nel 1984, quando Cavallero aveva iniziato a lavorare in Comune. Da allora, racconta il sindaco, Capello era diventato un punto di riferimento con cui condividere la stessa visione del bene comune, senza mai uno scontro. Nemmeno dopo la perdita del caro Luigi, avvenuta all'ultimo Nonostante l'età e il peso del dolore, aveva smesso di dispensare consigli e di seguire da vicino la vita del paese.

Tra gli ultimi momenti pubblici ricordati dal sindaco c'è anche la vicinanza di Capello ai lavori per le nuove scuole, inaugurate pochi giorni fa. "Le avevi controllate cantiere per cantiere ogni singolo giorno", scrive Cavallero, ricordando di averlo voluto al proprio fianco nel giorno del taglio del nastro, quella che sarebbe stata la sua ultima uscita pubblica.

"Oggi perdiamo un grande riferimento per il paese, ma soprattutto un pilastro umano, un esempio di generosità che continuerà a farmi da guida", conclude il primo cittadino, rivolgendo alla moglie Chiara e alla famiglia un abbraccio a nome dell'intera comunità: "Grazie di tutto, Alfredo. Il tuo paese non ti dimenticherà mai".

I funerali saranno celebrati lunedì 12 ottobre alle 15 nella parrocchia di San Francesco di Sales a Motta di Costigliole d'Asti. Il corteo funebre partirà dall'abitazione di via Scotti Giacomo 97 alle 14.45. Il Santo Rosario sarà recitato domenica alle 18 nella stessa parrocchia. In luogo dei fiori, la famiglia invita a devolvere eventuali offerte alla parrocchia di San Francesco di Sales e all'asilo infantile "E. Cassanello" di Motta.