Cultura e tempo libero - 11 ottobre 2026, 15:28

Marco Paolini inaugura la stagione del Teatro Alfieri con "Dov’è il Po?"

Venerdì 16 ottobre alle 21 il debutto della Stagione 2026/2027 con il nuovo spettacolo dedicato al grande fiume italiano e al rapporto tra comunità, paesaggio e ambiente

Marco Paolini inaugura la stagione del Teatro Alfieri con "Dov’è il Po?"

Sarà Marco Paolini ad inaugurare la Stagione 2026/2027 del Teatro Alfieri di Asti, realizzata dal Comune di Asti in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo. Venerdì 16 ottobre alle 21 andrà in scena "Studio per un nuovo spettacolo - Dov’è il Po?", seconda tappa del trittico teatrale Atlante delle Rive.

Sul palco, insieme a Paolini, ci saranno Mirko Artuso, Marta Dalla Via e Ted Keijser.

I testi sono firmati da Giulio Boccaletti e Marco Paolini, mentre la creazione è corale e coinvolge Mirko Artuso, Diego Dalla Via, Marta Dalla Via, Ted Keijser, Marco Paolini e Michela Signori. La dramaturgia è di Teresa Vila. La direzione tecnica e fonica è affidata a Piero Chinello, il disegno luci e scene a Michele Mescalchin. Lo spettacolo è prodotto da Michela Signori, con produzione Jolefilm in collaborazione con Politecnico di Torino - Prometeo Tech Cultures.

Un viaggio lungo il Po

Appassionato di mappe e viaggi, Paolini costruisce i suoi racconti attraverso uno sguardo attento al paesaggio, alla sua storia e alle sue trasformazioni. In questa nuova produzione prosegue l'esplorazione del rapporto tra comunità e ambiente, utilizzando i fiumi come veri e propri archivi delle trasformazioni umane.

Il punto di partenza è il Po, il fiume più lungo d'Italia, e il suo bacino, ovvero il territorio in cui confluiscono tutte le acque dirette verso il fiume. Da qui nasce una domanda che dà il titolo allo spettacolo: dove si trova il Po e, soprattutto, quale sia il nostro posto nel paesaggio che lo circonda.

Marco Paolini, il teatro civile e il racconto del territorio

Attore, autore e regista, Paolini dagli anni Settanta al 1994 ha fatto parte di diversi gruppi teatrali. È al Teatro Settimo di Torino che ha iniziato a raccontare storie, dando vita agli "Album", primi episodi di una lunga biografia collettiva capace di attraversare la storia italiana dagli anni Sessanta fino ai giorni nostri e di spingersi verso il futuro con Le avventure di Numero Primo.

Al grande pubblico è noto soprattutto per Il racconto del Vajont. Nel corso della sua carriera ha sviluppato narrazioni di forte impatto civile, tra cui I-TIGI racconto per Ustica, Parlamento chimico, Il Sergente, Bhopal 2 dicembre ’84, U 238 e Miserabili. La sua ricerca ha affrontato anche i cambiamenti della società attraverso i dialetti e la poesia, con il ciclo dei Bestiari.

La passione per mappe, treni e viaggi si riflette nei suoi spettacoli, caratterizzati da una particolare attenzione al paesaggio, alla sua evoluzione e alla storia, come nel Milione e in Numero Primo. Un percorso che ha portato il suo modo di raccontare anche al grande pubblico televisivo, con dirette come ITIS Galileo e Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute.

Nel 1999 Paolini ha fondato Jolefilm, società con cui produce i propri spettacoli e sviluppa progetti legati al documentario e al cinema. Tra le produzioni figurano Io sono Li di Andrea Segre, La pelle dell’orso di Marco Segato, L’ordine delle cose e Welcome Venice di Andrea Segre ed Effetto Domino di Alessandro Rossetto.

Biglietti

Lo spettacolo è fuori abbonamento. Fino al 9 ottobre i biglietti sono disponibili esclusivamente per chi sottoscrive un abbonamento alla stagione, al prezzo ridotto di 30 euro per platea, barcacce e palchi e di 20 euro per il loggione.

Dal 12 ottobre la vendita sarà aperta a tutti, sia presso la biglietteria sia online su www.bigliettoveloce.it. Il prezzo sarà di 40 euro (ridotto 36 euro) per platea, barcacce e palchi e di 27 euro (ridotto 24 euro) per il loggione.

Per informazioni: 0141.399057. È possibile consultare anche il sito del Teatro Alfieri di Asti.

Redazione