La tutela delle risorse idriche e della biodiversità si affianca alla valorizzazione della filiera della nocciola nel percorso di sviluppo di Castellero. Nel corso della 44ª edizione della fiera “Città della nocciola” è stato presentato il progetto del Parco della biodiversità e tutela delle sorgive, inserito nel bando regionale “Infrastrutture Blu”, dedicato al miglioramento e alla protezione della qualità delle acque e della biodiversità. L’iniziativa vede in prima linea l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Campia.
La manifestazione si è conclusa con la premiazione del concorso fotografico “Il territorio, la nocciola e i suoi prodotti”, vinto da Enzo Massa di Alba, seguito da Maria Carla Rigo e Giuseppe Ferrero, entrambi di Castellero.
Il comune, capofila di un’area agricola che coinvolge diverse municipalità, ospita il museo multimediale della nocciola e ha sviluppato attorno a questa coltura un sistema economico basato su una filiera produttiva che dà lavoro a piccole imprese e laboratori dolciari.
Il ruolo della Provincia
Il presidente della Provincia di Asti, Simone Nosenzo, ha partecipato al mattino al convegno “La nocciola va oltre”, dedicato alla presentazione delle attività a tutela del prodotto, delle risorse idriche e dell’ambiente.
“Come Provincia di Asti sosteniamo e accompagniamo il lavoro dei sindaci astigiani in questo percorso per favorire la collaborazione tra istituzioni, mondo agricolo, imprese e comunità locali intorno alla nocciola e alle attività di filiera”, ha commentato Nosenzo.
L’incontro ha posto l’attenzione sul legame tra la valorizzazione della produzione agricola locale e la tutela ambientale, con la collaborazione tra amministrazioni, imprese e operatori del settore come elemento centrale del percorso.