Agricoltura - 12 ottobre 2026, 08:18

Cia Alessandria-Asti assegna l'Agrestino 2026 a Sergio Miravalle

Il riconoscimento storico Cia premia il giornalista astigiano per il suo impegno nella narrazione e valorizzazione del patrimonio enogastronomico e agricolo

Cia Alessandria-Asti annuncia che il Premio Agrestino 2026 è stato conferito al giornalista e direttore della rivista Astigiani, Sergio Miravalle.

Istituito nel 1987 dalla Cia, il Premio Agrestino è il tradizionale riconoscimento annuale dell'Organizzazione destinato a personalità, enti o istituzioni che si sono particolarmente distinti per l'attività di valorizzazione, tutela e promozione dell'agricoltura, del paesaggio, delle tradizioni rurali e della cultura enogastronomica del territorio. La consegna è avvenuta nell'ambito del talk organizzato da Cia "La Piemontese a tavola" svolto domenica 11 ottobre a Repergo d'Asti.

Nato ad Asti nel 1952 da genitori monferrini, Sergio Miravalle ha coltivato la passione per il giornalismo fin da giovanissimo. Negli anni '80 si specializza nei temi agricoli e vinicoli, diventando una delle firme più assidue e attente del panorama enogastronomico. Ha seguito la nascita del movimento Slow Food guidato da Carlin Petrini e lo scandalo del metanolo del 1986.

 Tra le sue celebri invenzioni giornalistiche figurano la rubrica "Giro di vite" e le memorabili interviste/confessioni ai maestri dell'enologia come Luigi Veronelli, Bartolo Mascarello, Romano Levi e Michele Chiarlo. 

È stato inoltre tra i soci fondatori del Diavolo Rosso ad Asti. Dal 1988 al 2008 è stato caposervizio e responsabile della redazione astigiana de La Stampa. Successivamente è stato caporedattore a Torino per il coordinamento delle redazioni locali, oltre che consigliere nazionale e presidente dell'Ordine dei Giornalisti del Piemonte. 

Nel 2012 ha fondato ed è diventato direttore responsabile di Astigiani, rivista trimestrale di storia e storie locali. Dal 2013 è ideatore e tra i promotori del Bagnacauda Day, evento di risonanza mondiale che nell'ultima edizione ha raggiunto i 40.000 commensali. Produce inoltre in Liguria un olio extravergine dal nome ironico "Stanlio è olio per divertimento".

Commenta la presidente Cia Alessandria-Asti Daniela Ferrando: "Con il conferimento del Premio Agrestino 2026 a Sergio Miravalle vogliamo rendere omaggio a un professionista straordinario che, attraverso il suo giornalismo colto, attento e appassionato, ha saputo raccontare e far amare la nostra agricoltura ben prima che il settore diventasse di moda. Con il suo lavoro sui quotidiani e con progetti geniali e di successo globale come il Bagnacauda Day, Miravalle ha regalato un'opportunità di visibilità e riscatto enorme a tutto il territorio del Monferrato e dell'Astigiano, trasformando la nostra cultura rurale e le sue eccellenze enogastronomiche in un patrimonio condiviso e riconosciuto a livello internazionale. Il suo impegno costante nel dare voce alla terra e alle persone che la lavorano rappresenta appieno i valori che l'Agrestino intende celebrare ogni anno".

Cs