Attualità - 13 ottobre 2026, 11:53

Gli Alpini astigiani in prima linea tra volontariato, memoria e tradizioni

Dalla GranPiemonte al Tavolontariato, passando per mostre, commemorazioni e iniziative dei Gruppi: un fine settimana ricco di appuntamenti per le Penne Nere della Sezione ANA di Asti

Un fine settimana su più fronti per gli Alpini astigiani, impegnati nel servizio alla comunità, nella valorizzazione della memoria storica e nelle occasioni di incontro che tengono vive le tradizioni delle Penne Nere. Dall'assistenza alla GranPiemonte alle iniziative dei Gruppi sul territorio, fino alla partecipazione al Tavolontariato e alle trasferte fuori regione, la Sezione ANA di Asti ha preso parte a numerosi appuntamenti.

Il supporto alla GranPiemonte

Giovedì 8 ottobre, in occasione della 110ª GranPiemonte, una ventina di Alpini della Sezione ANA di Asti ha affiancato gli altri volontari e i componenti della Protezione civile alpina nel supporto alla corsa ciclistica professionistica, inserita nel calendario della Coppa Italia delle Regioni.

La gara, partita da Asti e conclusasi a Bra dopo 181 chilometri attraverso Monferrato, Roero e Langhe, ha visto la vittoria del francese Godon, davanti al danese Charmig e all'azzurro Bettiol. Un'occasione per confermare lo spirito di servizio delle Penne Nere a favore del territorio.

A Calosso la Colazione Alpina aspettando il Rapulé

Sabato mattina, a Calosso, il Gruppo Alpini locale, in collaborazione con la Pro Loco, ha organizzato la tradizionale Colazione Alpina, alla quale hanno partecipato rappresentanti dei Gruppi vicini, consiglieri sezionali, il presidente della Sezione ANA di Asti e le autorità locali.

A fare gli onori di casa sono stati il capogruppo Angelo Vaccaneo e il sindaco, che ha ricordato il prossimo appuntamento con la Fiera del Rapulé, in programma nel fine settimana successivo e giunta alla 26ª edizione. La manifestazione proporrà anche quest'anno un percorso enogastronomico tra i caratteristici crotin del centro storico.

A Montemagno una mostra sulla storia alpina

Il Gruppo Alpini di Montemagno, guidato dal capogruppo Luciano Rinetti, ha inaugurato sabato 10 ottobre la mostra “Il filo della memoria: viaggio nella vita e nell'equipaggiamento alpino”.

All'apertura erano presenti i sindaci Sandra Contino di Montemagno, Bruno Doriano di Grana, Francesco Marengo di Castagnole Monferrato e Giorgio Ferrari di Ormea. Quest'ultimo, giornalista, scrittore e componente del Centro Studi ANA del 1° Raggruppamento, ha collaborato alla realizzazione dell'esposizione.

Il presidente della Sezione ANA di Asti, Giorgio Gianuzzi, presente con il vicario Francesco Marzo, ha espresso soddisfazione per l'interesse suscitato dalla mostra, alla quale sono già state programmate visite delle scolaresche del territorio.

L'esposizione è allestita nei locali dell'oratorio di via San Giovanni Bosco, messi a disposizione dal parroco don Claudy's Larose. Il percorso permette di riscoprire la vita quotidiana, le fatiche e le tradizioni degli Alpini di un tempo. L'ingresso è libero nei fine settimana fino al 25 ottobre, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

A San Marzanotto si festeggiano i settant'anni

Festa in famiglia per quattro figure di riferimento del Gruppo Alpini di San Marzanotto: Aldo Coppola, Stefano Caggiano, Salvo Vitello ed Ezio Pozzo, che hanno raggiunto il traguardo dei settant'anni.

Con il sostegno del capogruppo Giovanni Capitolo e degli altri componenti del Gruppo, sabato sera i quattro hanno riunito commilitoni e familiari per un incontro conviviale. Ai festeggiati, tutti appartenenti all'Arma di Artiglieria, sono state consegnate bottiglie di vino in confezioni realizzate appositamente per l'occasione.

Alla serata era presente anche la madrina del Gruppo, Vanda Capello, che ha festeggiato il compleanno il giorno successivo. Gli Alpini le hanno donato un mazzo di fiori, accompagnato dai ringraziamenti del presidente Gianuzzi per il lavoro svolto a favore delle Penne Nere.

A Bruno il ricordo dei volontari “andati avanti”

Domenica a Bruno si è svolta la tradizionale processione della Madonna del Rosario verso la Chiesetta della Misericordia, organizzata dal Gruppo Alpini locale, guidato da Gianni Bosio, insieme ai volontari della Protezione civile alpina coordinati da Ferdinando Beltramo.

Al termine della cerimonia, il parroco don Rahil ha benedetto un'urna realizzata da Beltramo, contenente i tesserini dei volontari della Protezione civile e testimonianze dedicate alla memoria degli Alpini e dei volontari “andati avanti”.

Il sindaco Lucas Bonzo ha consegnato ai volontari una targa commemorativa, a testimonianza della vicinanza della comunità. Presenti il Vessillo della Sezione ANA di Asti, scortato dal presidente Giorgio Gianuzzi, e quello della Sezione di Acqui Terme, accompagnato dal presidente Giancarlo Bosetti, che ha consegnato una medaglia commemorativa a Roberto, figlio di Marabotti.

Alla giornata hanno partecipato anche 18 Gagliardetti dei Gruppi alpini del territorio. Le celebrazioni sono state accompagnate dalla banda musicale di Cassine “Francesco Solia”.

Il Tavolontariato riunisce 33 associazioni

Domenica, in piazza Roma ad Asti, si è svolta la tradizionale merenda sinoira del Tavolontariato, appuntamento dedicato alle associazioni che operano sul territorio e al confronto tra le diverse realtà del volontariato. Anche quest'anno la Sezione ANA di Asti ha partecipato con numerosi Alpini.

Ideata da Mariangela Cotto, la manifestazione è promossa dal Centro Servizi per il Volontariato di Asti e Alessandria in collaborazione con l'associazione “Il Dono del Volo”. All'edizione di quest'anno hanno preso parte 33 associazioni.

"È stata la sensibilità di Mariangela Cotto a dare impulso a questa manifestazione, che non ha soltanto lo scopo di fare festa, ma anche quello di favorire il confronto tra le associazioni e fornire informazioni ai cittadini", ha dichiarato Francesco Marzo, presidente del CSVAA e vicepresidente vicario della Sezione ANA di Asti.

La merenda sinoira, allestita intorno al monumento all'Unità d'Italia, ha visto la partecipazione, tra gli altri, del sindaco Maurizio Rasero, del vescovo Marco Prastaro, dell'onorevole Marcello Coppo, del presidente della Fondazione CRAsti Livio Negro, degli assessori Paride Candelaresi, Eleonora Zollo e Giovanni Boccia e della consigliera comunale Elisabetta Lombardi.

Da Comacchio a Ferrara, una trasferta all'insegna dell'amicizia

Una due giorni tra Comacchio e Ferrara ha coinvolto Alpini di quattro Gruppi della Sezione ANA di Asti, accompagnati dai familiari: Serravalle-Sessant-Mombarone, promotore dell'iniziativa con il past president sezionale Fabrizio Pighin; Callianetto, con il capogruppo Pierfranco Rosso; Sbocchi Nord, con il capogruppo Piero Bosticco; e Camerano Casasco, con l'Alpino Sandro Gavello.

La prima tappa è stata Borghetto sul Mincio, nei pressi di Valeggio, prima di raggiungere Comacchio in occasione della Sagra dell'Anguilla. Qui le Penne Nere astigiane hanno animato l'incontro con i loro canti. La giornata è proseguita con una visita e una cena in compagnia del Gruppo Alpini di Ferrara, guidato dal capogruppo Luca Nigrisoli e dal suo staff.

Domenica i partecipanti hanno visitato Ferrara, città riconosciuta patrimonio mondiale dell'Unesco. Tra gli aspetti più apprezzati della trasferta, l'accoglienza ricevuta: nonostante il numero contenuto di Alpini presenti, molte persone si sono fermate per salutarli e chiedere da dove arrivassero.

Un segnale che, per le Penne Nere astigiane, conferma il valore di un patrimonio fatto di amicizia, solidarietà e spirito di servizio, da custodire e tramandare attraverso le attività dei Gruppi e la presenza nelle comunità.

Redazione