Il futuro del Monferrato si costruisce unendo le forze attorno alle eccellenze della tavola e del paesaggio. Nella giornata di lunedì, il palazzo della Provincia di Asti ha fatto da cornice a un importante vertice istituzionale dedicato alla proposta di candidatura del territorio a Regione Europea della Gastronomia 2031, un'iniziativa di grande spessore promossa dall'associazione SiAmo il Monferrato.
Un tavolo di confronto tra amministratori e grandi ospiti
L'incontro ha visto la partecipazione corale di amministratori locali, rappresentanti delle istituzioni e figure di spicco del mondo economico e culturale, riuniti con l'intento di gettare le basi per un percorso strategico che unisce le province di Asti e Alessandria.
Ad aprire i lavori è stato il presidente della Provincia Simone Nosenzo, che ha rimarcato la portata di una sfida capace di dare nuovo slancio all'intero territorio: “È un’opportunità che merita attenzione e un confronto concreto tra le amministrazioni. Il Monferrato è un patrimonio comune: lavorare insieme può rafforzarne l’identità e creare nuove occasioni di sviluppo”.
La riunione ha registrato interventi di rilievo, tra cui quelli del presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benzi e della presidente di SiAmo il Monferrato Simona Paniati. Di particolare interesse è stata inoltre la presenza della delegazione della Culinary Arts Commission del Ministero della Cultura dell'Arabia Saudita, guidata da Mayada Badr, a testimonianza del respiro internazionale che l'iniziativa intende fin da subito perseguire.
Strategie e sinergie per il futuro
Nel corso del dibattito, gli esperti intervenuti hanno illustrato nel dettaglio i passaggi chiave del percorso di candidatura. L'obiettivo primario non è soltanto l'ottenimento del prestigioso marchio, ma la costruzione di una rete solida che metta in dialogo istituzioni, produttori locali, istituti scolastici e operatori turistici.
Il progetto punta a fondere l'enogastronomia con la tutela culturale e la promozione internazionale, delineando una visione di crescita a lungo termine per valorizzare l'autenticità e la bellezza delle colline monferrine.