Il traguardo delle trentotto edizioni si avvicina a grandi falcate e, con esso, anche la chiusura delle adesioni per prendere parte a una delle manifestazioni più sentite dell'autunno piemontese. A Montechiaro d'Asti il calendario segna ormai il conto alla rovescia per la 38ª Fiera nazionale del tartufo bianco del Monferrato, in programma nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 novembre 2026. Con l'allestimento che entra nella sua fase operativa cruciale, si riducono sensibilmente i margini per gli operatori interessati a garantirsi uno spazio espositivo.
L'appuntamento promette una due giorni fitta di iniziative volte a celebrare l'eccellenza agroalimentare locale: dalle proposte enogastronomiche con portate dedicate al celebre fungo ipogeo alla mostra mercato, passando per rassegne culturali, itinerari museali, intrattenimento per bambini e spettacoli di strada capaci di animare piazze e vicoli del borgo.
Il fulcro dell'evento coinciderà con la giornata di domenica 8 novembre 2026, quando il centro storico si trasformerà nella tradizionale fiera mercato a cielo aperto. La regia logistica e l'assegnazione delle aree commerciali sono affidate a Confesercenti Asti, che ricorda la disponibilità limitata degli stalli e l'imminente esaurimento dei posti. L'invito a farsi avanti prima che scada la finestra utile è rivolto a tartufai, maestri artigiani, esercenti commerciali, produttori della terra e hobbisti.
I referenti dell'associazione raccomandano rapidità agli operatori che intendono valorizzare i propri prodotti in una vetrina di risonanza extraprovinciale: "I posti rimanenti sono ormai pochissimi ed è fondamentale formalizzare la propria richiesta senza attendere gli ultimi istanti", fanno sapere dall'organizzazione.
Per inoltrare la candidatura o per chiedere delucidazioni sulle modalità di partecipazione, resta attivo il canale telematico ufficiale: la procedura si svolge unicamente via messaggio WhatsApp al recapito 348 7392364.