Un prestigioso piazzamento tra i migliori dieci al mondo per il golf giovanile piemontese. Nello scorso fine settimana, il percorso laziale del Terre dei Consoli Golf Club, alle porte della capitale, ha ospitato la sesta edizione del Rome Classic, uno degli appuntamenti cardine del circuito internazionale targato U.S. Kids Golf Italy.
Tra gli oltre cento atleti arrivati da ogni continente, a mettersi in luce nella categoria Boys 13-14 è stato l'astigiano Christian Garello Ursini, tesserato per il Royal Park I Roveri e studente della classe 3C alla scuola secondaria Angelo Brofferio di Asti. Il giovane golfista ha conquistato una brillante sesta posizione finale, confermando qualità tecniche e carattere su un campo altamente selettivo come il Championship Course, già teatro in passato di prove dell'European Challenge Tour. Il tabellone della sua categoria ha visto primeggiare i romani Liam Baldassari (primo classificato) e Giorgio Regoli (secondo), seguiti sul terzo gradino del podio dal monegasco Ferdinand Battaglia.
L'evento romano ha chiuso un'annata di forte espansione per il movimento giovanile italiano, cresciuto in sinergia con la Federazione Italiana Golf fino a contare otto Local Tour e manifestazioni di rilievo quali il Marco Simone Invitational e il Venice Open. Riconosciuto dal Junior Golf Scoreboard per le fasce dagli 11 anni in su, il torneo ha messo in palio la prestigiosa Priority Status, la qualificazione diretta per i Campionati Mondiali ed Europei della fondazione statunitense. Dalla dirigenza dell'organizzazione hanno espresso piena soddisfazione, definendo la tappa "una vera festa dello sport che unisce giovani atleti, famiglie e culture diverse", sottolineando come il livello di gioco visto sul green certifichi la validità del percorso di crescita intrapreso per proiettare i talenti italiani sui palcoscenici mondiali.
Accanto all'aspetto puramente agonistico, la trasferta romana ha regalato al giovane atleta astigiano sensazioni intense anche sul piano umano e formativo. Tra il confronto con i coetanei e l'incontro con il general manager del circolo ospitante, Ascanio Pacelli, non è mancata la gestione degli impegni scolastici quotidiani: "È stata un'esperienza entusiasmante. Ho potuto rivedere i miei avversari abituali e conoscere Ascanio Pacelli. Purtroppo sono stato assente tre giorni da scuola e spero di non essere interrogato subito, anche se durante il viaggio in treno sul Frecciarossa, con la sacca in spalla, sono riuscito a ripassare. In campo ho avuto mia mamma come caddy", ha raccontato con spontaneità Christian Garello Ursini.
Un traguardo significativo che premia la dedizione sportiva del giovane talento e testimonia la costante crescita del vivaio golfistico piemontese nel panorama agonistico internazionale.