L’arte contemporanea continua a intrecciarsi con i paesaggi, la storia e le comunità di Langhe, Monferrato e Roero. Con l’arrivo dell’autunno, ORMA – Tracce d’artista in Langhe Monferrato Roero prosegue il programma avviato nei mesi scorsi con nuove residenze, laboratori, incontri e produzioni artistiche, affiancati dalle installazioni permanenti che hanno progressivamente trasformato il territorio in un museo diffuso.
Il progetto, promosso dall’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, riunisce esperienze artistiche differenti accomunate dalla volontà di mettere in relazione creatività, paesaggio, comunità e patrimonio culturale. Dopo le iniziative primaverili ed estive e la conclusione della terza edizione di Germinale – Monferrato Art Fest, il calendario autunnale si concentra in particolare sulle attività di Resté – Percorsi ed esperienze d’arte contemporanea nelle Langhe e sul percorso di Creativamente Roero.
Nel Roero cresce il museo diffuso
Il progetto Creativamente Roero continua ad arricchire il patrimonio artistico del territorio. A maggio sono state inaugurate quattro nuove opere a San Martino Alfieri, Antignano, Govone e Castellinaldo d’Alba, che si sono aggiunte alle 43 installazioni permanenti realizzate nelle precedenti edizioni.
Gli interventi portano la firma di Francesco Meloni, con ROOF#A; Giuseppe Gavazza, con E LA PRESENTE E VIVA, E IL SUON DI LEI. GIARDINO D’ASCOLTO; Carlo Gloria, con AGRIPARCO; e Saverio Todaro, con SHARE. Le opere contribuiscono ad ampliare un itinerario che mette in dialogo linguaggi artistici contemporanei e paesaggio.
Anche nelle Langhe restano visitabili le installazioni di Prospettive / Perspectives: il grande intervento murale realizzato da Liam Gillick e Hito Steyerl sull’ex scuola di Roddino e The Traveler di Jean-Marie Appriou, collocata al belvedere di Neviglie. Il progetto è promosso dall’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero insieme alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e a Villa Arson.
A Canelli, presso La Moncalvina, è possibile visitare Garden of Pluriversal Recapturings / Il giardino delle riconquiste pluriversali, intervento permanente di arte pubblica dell’artista Maria Thereza Alves, inaugurato a luglio. Realizzato in collaborazione con il Comune di Canelli, l’Associazione per i Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, il progetto propone una riflessione ecologica e paesaggistica sul rapporto tra spazio umano ed ecosistema.
A Castagnole delle Lanze, in attesa della prossima edizione del festival La Collina Sale Sempre, si può ammirare Cambiante. Wall drawing, 2026, opera permanente di Ernesto Morales sulla facciata della storica Scuola Ruscone Valle. Il fondo verde, ispirato alle colline di Langhe e Monferrato, crea un dialogo visivo tra terra e cielo, natura e architettura, memoria e comunità. L’intervento è stato realizzato nell’ambito di Lanze in Arte, progetto dedicato al Comune per il festival organizzato da ARTEFORA.
Germinale lascia nuove opere nel Monferrato
Un altro tassello del percorso è rappresentato dalla terza edizione di Germinale – Monferrato Art Fest, conclusa il 4 ottobre. Curata da Francesca Canfora e prodotta dalla Quasi Fondazione Carlo Gloria, la manifestazione ha coinvolto 19 Comuni e 32 sedi espositive del Basso Monferrato, con circa 60 artisti tra autori affermati, giovani talenti e nove artisti in residenza.
L’edizione 2026, intitolata Di marne feconde, un mare, ha esplorato la dimensione geologica del territorio, dalle marne ai fossili, dagli strati sedimentari agli Infernot, attraverso mostre, installazioni site-specific, residenze, performance, incontri e workshop.
Tra le nuove opere, Pedro Pires ha affrontato il tema dei confini con una scultura in metallo presso la Bava Azienda Vitivinicola, mentre il duo Boscolo-Rossetto è intervenuto sulla facciata della Chiesa della Trinità di Villadeati, reinterpretandone il rosone attraverso giochi di luce visibili di giorno e di notte.
Gli interventi si aggiungono alle opere delle edizioni precedenti, come il murale di Monograff alla Cantina Sette Colli, dedicato alla tradizione vitivinicola, e l’installazione del duo Albertelli-Abbaldo alla Tenuta Castello di Razzano, ispirata alla memoria geologica del Monferrato. A Rinco, invece, Carlo Gloria ha realizzato Andiamo e veniamo, un murale dedicato alla comunità locale, nato da un percorso partecipativo con gli abitanti.
Le opere restano stabilmente nei luoghi che le ospitano e contribuiscono alla crescita del Museo Diffuso di Germinale, un itinerario in continua evoluzione che valorizza il patrimonio culturale e paesaggistico attraverso l’arte contemporanea.
Resté, nuove residenze nelle Langhe
Il calendario autunnale prosegue nei Comuni di Rodello, Diano d’Alba, Montelupo Albese e Cerretto Langhe, coinvolti nel progetto Resté, dedicato al rapporto tra arte, comunità e territorio attraverso residenze, laboratori e incontri.
Fino al 20 ottobre il curatore Joaquín Mora è protagonista di HABITAR / Fare Casa, realizzato in collaborazione con Farm Cultural Park. Il progetto indaga il significato dell’abitare un territorio riconosciuto come patrimonio, ma vissuto quotidianamente attraverso relazioni, memorie e trasformazioni. Il percorso porterà alla realizzazione del primo padiglione della Biennale Countless Cities di Farm Cultural Park al di fuori della Sicilia.
Dal 27 ottobre al 7 novembre sarà la volta dell’artista EGEON, impegnato in una residenza dedicata all’arte relazionale e partecipata. Attraverso incontri, pratiche di ascolto e attività di immaginazione, il progetto coinvolgerà in particolare ragazzi e giovani, esplorando i legami tra persone, ambiente e paesaggio. La conclusione sarà accompagnata da una restituzione pubblica il 7 novembre.
Dal 21 novembre al 6 dicembre la fotografa Cinzia Laliscia lavorerà invece a un racconto per immagini dei quattro Comuni e delle loro comunità. Luoghi, persone, gesti e atmosfere quotidiane diventeranno gli elementi di un ritratto del territorio e del senso di appartenenza dei suoi abitanti. La restituzione pubblica è prevista il 5 dicembre.
Nel programma trova spazio anche Sguardi Aperti – Awareness Campus, condotto dai Potenziali Evocati Multimediali a Rodello. Il percorso, basato su pratiche teatrali di schiera, respiro e lettura, ha previsto una restituzione pubblica il 10 ottobre, occasione di confronto con la comunità.
Resté proseguirà a dicembre con l’inaugurazione del padiglione HABITAR / Fare Casa al Museo Dedalo Montali. Nel 2027 è inoltre prevista la mostra Dimensioni del Restare, in dialogo con le opere di Dedalo Montali e con i risultati delle residenze artistiche realizzate sul territorio.
Verso Alba Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2027
Con il programma autunnale, ORMA entra in una nuova fase, passando dai festival estivi a una stagione di residenze, nuove produzioni e occasioni d’incontro con gli artisti. Le installazioni permanenti, intanto, continuano a offrire percorsi di visita durante tutto l’anno, invitando a scoprire i borghi attraverso prospettive differenti.
Il progetto guarda anche al 2027, quando Alba sarà Capitale italiana dell’Arte Contemporanea. In questo percorso, ORMA si propone come piattaforma di coordinamento e valorizzazione delle iniziative già radicate nel territorio, contribuendo a costruire una visione condivisa di Langhe, Monferrato e Roero come paesaggio culturale vivo e in trasformazione.