Agricoltura - 22 ottobre 2026, 18:59

Caro carburanti e blocco dei trasporti, Asti Agricoltura: bene i 60 milioni dal Governo ma ora servono gli aiuti regionali

Il presidente Baldi e la direttrice Baravalle rinnovano la richiesta alla giunta Cirio per un contributo a fondo perduto sul gasolio estivo a tutela delle aziende del territorio

I 60 milioni di euro annunciati dal Governo per sostenere gli agricoltori nell'acquisto del gasolio rappresentano un segnale importante in un momento di grave difficoltà per il settore primario, andando a sommarsi alle risorse già stanziate nei mesi scorsi. Confagricoltura esprime apprezzamento per la tempestività dello stanziamento e per l'intervento del presidente del Consiglio volto a riattivare la circolazione delle merci, scongiurando speculazioni alimentari. Resta tuttavia alta la preoccupazione per la situazione in Campania, dove al momento continua il blocco degli autotrasportatori.

A livello europeo, l'associazione auspica un intervento rapido e incisivo per fissare un tetto al prezzo dei carburanti nel mercato unico. Le proteste contro il caro energia, che nelle ultime settimane hanno interessato diverse regioni del Mezzogiorno, stanno infatti penalizzando la movimentazione delle merci e gli approvvigionamenti, con conseguenze particolarmente delicate per le produzioni ortofrutticole deperibili.

L'appello alla Regione Piemonte

In questo scenario complesso, la Confagricoltura di Asti richiama l'attenzione sui rischi per l'intera filiera agroalimentare e rinnova alla Regione Piemonte la richiesta di un intervento straordinario a sostegno delle imprese, alle prese con la vertiginosa impennata dei costi.

"Comprendiamo le difficoltà degli autotrasportatori, che, come gli agricoltori, devono fare i conti con costi di esercizio sempre più elevati", dichiara Gabriele Baldi, presidente di Asti Agricoltura, condividendo la posizione di Enrico Allasia, presidente regionale dell'organizzazione: "Ma è indispensabile garantire la libera circolazione delle merci, soprattutto quando si tratta di prodotti freschi".

Il rischio per le aziende è evidente: "Un raccolto che non arriva tempestivamente sul mercato rischia di perdere valore, con un danno per chi lo ha prodotto e per tutta la filiera. Occorrono soluzioni rapide, attraverso il confronto con le istituzioni, che tutelino il lavoro delle imprese e assicurino la regolarità degli approvvigionamenti".

Un fondo per il gasolio agricolo estivo

L'organizzazione agricola ricorda di aver già chiesto al presidente della Regione Alberto Cirio e all'assessore all'Agricoltura Paolo Bongioanni l'istituzione di un fondo regionale specifico. L'obiettivo è riconoscere alle imprese un contributo straordinario a fondo perduto pari al 20% della spesa sostenuta per il gasolio agricolo nei mesi di giugno, luglio e agosto 2026. La proposta intende coprire un periodo escluso dal credito d'imposta nazionale (previsto solo per gli acquisti da marzo a maggio) e andrebbe a includere anche le lavorazioni affidate alle imprese agromeccaniche.

"Altre Regioni hanno già assunto iniziative per contenere l'incidenza del costo dei carburanti sull'attività agricola. Tra queste il Friuli-Venezia Giulia, la Calabria, le Marche e la Lombardia, con strumenti e dotazioni finanziarie differenti", precisa Mariagrazia Baravalle, direttore della compagine astigiana.

L'auspicio è che l'ente regionale possa fare altrettanto: "La nostra richiesta alla Regione Piemonte è concreta e circoscritta", aggiunge Gabriele Baldi: "E nasce dall'esigenza di sostenere le imprese in una fase particolarmente impegnativa. Chiediamo un contributo sulle spese effettivamente sostenute, con modalità semplici e tempi rapidi di erogazione. Sappiamo che le risorse pubbliche devono essere utilizzate con attenzione, ma riteniamo che un intervento mirato possa dare un aiuto significativo alle aziende, contribuendo a preservarne la capacità produttiva e la competitività".

La fiducia è riposta nella sensibilità del presidente Cirio e dell'assessore Bongioanni, per individuare una soluzione efficace che tuteli il settore. Per Confagricoltura, il superamento dei blocchi logistici e il contenimento dei costi di produzione sono due obiettivi complementari e fondamentali per garantire stabilità all'intera filiera agroalimentare.

Redazione