La macchina organizzativa che tiene vivo il Palio di Asti per tutto l'anno si arricchisce di un tributo dedicato al lavoro silenzioso e fondamentale svolto all'interno dei comitati. Si chiama "Donne di Palio – La forza di guidare, il valore di tramandare" l'iniziativa ideata dallo Zonta Club Asti, accolta con un voto favorevole unanime nella riunione di mercoledì 21 ottobre presso il Collegio dei Rettori.
Dietro i costumi, le sfilate e l'adrenalina della pista si muove una fitta rete di competenze custodita spesso lontano dai riflettori. Nei borghi, nei rioni e nei comuni, le donne assumono incarichi di coordinamento, trasmettono conoscenze artigianali e culturali alle nuove generazioni e gestiscono responsabilità cruciali per la tenuta del tessuto associativo. Il nuovo riconoscimento nasce proprio con l'intento di portare alla luce questa leadership discreta ed essenziale, trasformandola al tempo stesso in uno stimolo di crescita collettiva.
La formula scelta per il premio si articola su un doppio binario: accanto alla celebrazione del percorso della singola vincitrice, è prevista l'erogazione di una somma in denaro destinata al Comitato di appartenenza. Tale contributo dovrà essere vincolato alla realizzazione di progetti formativi, eventi di partecipazione o percorsi mirati a sostenere la presenza femminile nelle attività paliesche.
L'approccio mira a generare un impatto tangibile sull'intera comunità, come evidenziato dalla presidente dello Zonta Club Asti, Giovanna Marchitto: "Vogliamo riconoscere il valore di tante donne che contribuiscono alla vita dei Borghi, Rioni e Comuni. Abbiamo affiancato al riconoscimento personale un premio in denaro per il Comitato perché valorizzare una donna significa sostenere l'intera comunità in cui opera", ha spiegato.
Il progetto consolida l'operato di Zonta International sul territorio astigiano, intrecciando gli obiettivi globali di promozione dei diritti e delle opportunità per le donne con la manifestazione identitaria più radicata della città.